Nazionalsocialismo, Globalizzazione e sfide massoniche progressiste per il 2017
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Nazionalsocialismo, Globalizzazione e sfide massoniche progressiste per il 2017

 

 

 

Il Nazionalsocialismo è tornato.
Anzi, non è mai scomparso.
Di questi tempi, però, ha assunto nuove forme infide.
Basta navigare sul mare magnum del web, per rendersene conto.
Il Nazionalsocialismo del XXI secolo alligna all’ombra di nuove pulsioni nazionaliste, identitarie, ambiguamente sovraniste, anti-moderne e tradizionaliste (una cosa è la legittima richiesta di sovranità monetaria per delle entità statuali e per dei popoli che, attraverso i propri rappresentanti democraticamente eletti e legittimati, vogliono essere i ‘padroni’ della propria valuta senza cederla a gruppi oligarchici apolidi che manovrano i propri tecnocratici maggiordomi; altra cosa è berciare a favore del ritorno di uno Stato-Nazione non solo valutariamente autonomo, ma anche etnologicamente depurato da immigrati vari e tarato sulla ‘Quadrimurti’ Dio-Patria-Famiglia-Tradizione debitamente aggiornata in salsa 2.0…).
Come racconta, in un suo recente post pubblicato su vari Gruppi facebook, il nostro Gran Maestro Gioele Magaldi, il Nazionalismo si riaffaccia alla coscienza politica, sociale e culturale del nostro tempo anche e soprattutto mediante il web e le sue sgangherate mitopoiesi complottiste.
Il Nazionalsocialismo è tornato e si caratterizza ancora più violentemente che nei primi decenni del Novecento per una viscerale quanto odiosa propaganda antigiudaica, facile da saldare con quella avversione stolida verso lo Stato di Israele che caratterizza anche ambienti politici, sociali e culturali occidentali tutt’altro che nazionalsocialisti.
Una avversione che caratterizza anche la fiction del Terrorismo globale a cura del sedicente integralismo islamico e la realtà di certi gruppi di potere teocratico e dispotico saldamente insediati nel front-office di molte nazioni arabe.
Il Nazionalsocialismo è tornato e dunque val la pena iniziare a ragionare sui suoi fondamenti e sui presupposti, antitetici, di un Mondo contrassegnato da democrazia, libertà, laicità, tolleranza, ecumenismo, pluralismo, uguaglianza delle opportunità, pari dignità culturale, civile e costituzionale per ciascun individuo, a prescindere dalla razza, dal sesso, dall’orientamento sessuale e comportamentale e dallo stile di pensiero ed espressione.
Ragionando sui fondamenti del Nazionalsocialismo e della Democrazia social-liberale, citeremo riferimenti testuali adeguatamente esplicativi dell’una e dell’altra Weltanschauung.
Cominciamo con queste ‘perle’:

“Se oggi la perfezione corporea non fosse relegata in secondo piano…non accadrebbe che centinaia di migliaia di ragazze siano ingannate da ripugnanti bastardi ebrei dalle gambe storte […] L’ebreo non interromperà mai per spontanea rinuncia la sua marcia verso la dittatura mondiale […] Lo Stato non rappresenta un fine ma un mezzo. Esso è la premessa della formazione di una civiltà umana superiore, ma non è la causa di questa. La causa è riposta solo nella presenza di una razza idonea alla civiltà. Quand’anche si trovassero sulla Terra centinaia di Stati modello, nel caso si spegnesse l’Ariano portatore di civiltà non sopravviverebbe nessuna civiltà rispondente all’altezza spirituale degli odierni popoli superiori” (Adolf Hitler, “Mein Kampf”, citato in: Gioele Magaldi –con Laura Maragnani- “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, Chiarelettere, Milano 2014, p.55)

“Adesso, nell’ambito della Soluzione finale, gli ebrei dovrebbero essere utilizzati in impieghi lavorativi ad Est, nei modi più opportuni e con una direzione adeguata. In grandi squadre di lavoro, con separazione dei sessi, gli ebrei in grado di lavorare verranno portati in questi territori per la costruzione di strade, e non vi è dubbio che una gran parte verrà a mancare per decremento naturale. Quanto all’eventuale residuo che alla fine dovesse ancora rimanere, bisognerà provvedere in maniera adeguata, dal momento che esso, costituendo una selezione naturale, è da considerare, in caso di rilascio, come la cellula germinale di una rinascita ebraica. (Vedi l’esperienza della storia).” (“Protocollo nazista di Wannsee del 20 gennaio 1942”, citato in: Gioele Magaldi –con Laura Maragnani- “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, Chiarelettere, Milano 2014, p.56)

A tali ‘edificanti e carezzevoli’ proponimenti, contrapponiamo, intanto:

“Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali e inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;
Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti dell’uomo hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell’umanità, e che l’avvento di un mondo in cui gli esseri umani godono della libertà di parola e di credo e della libertà dalla paura e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell’uomo;
Considerato che è indispensabile che i diritti dell’uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l’uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l’oppressione;
Considerato che è indispensabile promuovere lo sviluppo dei rapporti amichevoli tra le nazioni;
Considerato che i popoli delle Nazioni unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nell’uguaglianza dei diritti dell’uomo e della donna, e hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un migliore tenore di vita in una maggiore libertà;
Considerato che gli Stati membri si sono impegnati a perseguire , in cooperazione con le Nazioni unite, il rispetto e l’osservanza universale dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali;
Considerato che una concezione comune di questi diritti e di queste libertà è della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni;

L’ASSEMBLEA GENERALE
proclama

la presente Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo come ideale da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le nazioni, al fine che ogni individuo e ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l’insegnamento e l’educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l’universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione…” ( “Preambolo della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 10 dicembre 1948”, citato in: Gioele Magaldi –con Laura Maragnani- “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, Chiarelettere, Milano 2014, pp.56-57 ).

 

Quello che segue, invece, è il summenzionato post facebook a firma del nostro Gran Maestro Gioele Magaldi:

“Nazionalsocialismo nel XXI secolo, Globalizzazione matrigna e massoni progressisti vs massoni neoaristocratici oggi come negli anni Venti e Trenta del Novecento. Sfide democratiche e rooseveltiane per il 2017. PARTE 1”, post di Gioele Magaldi del 31 dicembre 2016, ore 18:17 circa
Da qualche tempo, strani personaggi si aggirano per le pagine del mio Diario facebook.
Da tale Nicoletta Varnier a una certa Arlene Rock, sino ad altri sconosciuti con nomi propri o fasulli come Fabio Colarossi, Jesus Pantera, Michael J. Lebowski, ecc.
Costoro si proclamano orgogliosamente nazionalsocialisti.
E altrettanto orgogliosamente rivendicano il proprio anti-giudaismo, la propria omofobia, la propria visione della società in senso illiberale, integralista e anti-laico.
Alcuni si esprimono in modo sgrammaticato e con una sintassi davvero deplorevole.
Altri si cimentano in lunghi discorsi che presumono (illudendosi) di qualche spessore e credibilità storico-critica o teoretica.
Fra costoro, alcuni profili facebook che si dichiarano appartenere a soggetti di sesso femminile, cianciano di ‘feminino sacro’ e osano avvicinare l’interessante fenomeno della ‘Wicca’ contemporanea a rigurgiti nazisti e antisemiti con cui, francamente, il pacifico, ecologista e neopagano movimento della ‘Neo-Stregoneria’ ha storicamente e teoreticamente poco a che vedere.
Peraltro, alcuni di costoro- che sembrano muoversi ed intervenire secondo un copione coordinato, disciplinato e ben organizzato- ostentano anche una forma di anti-giudaismo tra le più odiose (e contraddittorie, rispetto alla corrente neopagana della Wicca, del culto del ‘feminino sacro’ e cosi via), in quanto incardinata nel secolare integralismo cristiano che dapprima condannava il Giudaismo per il suo ‘deicidio’, poi costringeva il popolo ebraico alla ghettizzazione e alla pratica di professioni vietate ai fedeli di Cristo, quindi massacrava i giudei mediante periodici pogrom, infine accusava i medesimi di praticare l’usura e li collocava al vertice di quella piramide demo-pluto-giudaico-massonica che avrebbe pervertito la società mondiale attraverso la ‘finanza’ e l’allontanamento dai sacri valori della Tradizione e della Natura…
Una gran confusione mentale, spirituale e ideologica, insomma.
Una confusione che, però, in tempi di Globalizzazione matrigna, antidemocratica, tecnocratica e oligarchica, rischia di attecchire in tante, troppe anime deboli e facilmente manipolabili (dai soliti noti).
Con l’aggravante che, alcuni di questi bei tomi/belle tome- per parte loro incapaci di mettere insieme poche righe di pseudo-ragionamenti senza abbondare in sgrammaticature e stupri vari della sintassi- vengono a contestare al sottoscritto di parlare di ‘cose che non conoscerebbe’, quando si riferisce al Nazionalsocialismo e dintorni.
Ma come?
Venite a pascolare le vostre risibili, anacronistiche e insipienti menate apologetiche del Nazismo, istigando all’odio razziale, religioso e politico contro gli ebrei e Israele, e ignorate bellamente che già in “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, Chiarelettere, Milano 2014, ho anticipato alcuni temi che saranno sviluppati nei successivi volumi della serie di “Massoni”, a proposito di nazifascismo esoterico e dintorni?

A questo punto, eruditevi… acquisite un po’ di conoscenza solida e sostanziosa, sempre che vi resti un minimo di capacità cognitive serie, dopo aver a lungo devastato le vostre menti e i vostri cuori con apprendimenti orali stralunati e pessime letture cartacee e telematiche.
Compratevi e leggetevi il primo volume della serie di “Massoni”, e segnatamente il

Capitolo 1 “La Soluzione finale (1941-1942-1948): dove si raccontano le complicità tra l’establishment massonico neoaristocratico, la Germania nazista e l’Italia fascista; la reazione violenta dei leader nazisti al venir meno dell’appoggio latomistico dopo l’inizio della Seconda guerra mondiale e la nuova stagione inaugurata dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.”
Ecco qui l’incipit di tale capitolo:
“Dopo il 1939, e a maggior ragione dopo gli eventi del 1941, la Germania nazista e i suoi satelliti europei (compresa l’Italia fascista, che si atteggiava a grande potenza ma non lo era) potevano contare ormai solo su una piccolissima parte di quei sostegni (possenti) di cui avevano goduto per lunghi anni presso l’establishment massonico elitario, conservatore e reazionario dell’area euroatlantica.
Sia Hitler che Mussolini, d’altro canto, misero ufficialmente fuori legge la libera muratoria, ma Mussolini fece del suo Gran consiglio del fascismo una specie di Gran Loggia di Stato, collocando una maggioranza schiacciante di massoni sia al suo interno che ai vertici istituzionali (con il massone Alberto Beneduce [1893-1944] prescelto quale regista di tutta l’economia fascista); mentre Hitler, nel momento stesso in cui affidava ad Alfred Rosemberg (1893-1946), Reinhard Heydrich (1904-1942), Martin Bormann (1900-1945) ed Hermann Göring (1893-1946) il compito di smantellare sia sul piano ideologico che pratico l’attività delle logge tedesche ordinarie (e di orientamento liberale e democratico)- obiettivo che fu messo in pratica e portato a termine dal 28 febbraio 1933 al 30 luglio 1935-, si affiancava come gran burattinaio di tutto il sistema economico-finanziario e industriale tedesco il massone Hjalmar Schacht (1877-1970). Lo stesso Göring avrebbe coltivato sin dagli anni Venti relazioni importanti con diversi finanzieri e industriali tedeschi massoni (tutti fra i più convinti sostenitori dell’ascesa del nazismo e di Hitler in Germania) affiliati a Ur-Lodges cosmopolite e sovranazionali.
In effetti, quei massoni neoaristocratici che avevano favorito la presa del potere sia dei fascisti italiani che dei nazisti tedeschi non desideravano una guerra mondiale, tanto meno un conflitto in cui fossero coinvolti gli Stati Uniti contro la Germania nazista.
Quello che avevano desiderato era la diffusione di regimi fascisti in Italia, in Germania e in altre nazioni europee, nella speranza che un’analoga (anche se non identica) involuzione oligarchica ed elitaria della governance potesse estendersi in tutto l’Occidente, Usa compresi.”

(citazione da: Gioele Magaldi –con Laura Maragnani- “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, Chiarelettere, Milano 2014, pp. 61-62 )
CONTINUA…
(…per parlare ancora del Nazionalsocialismo delle origini e di quello attuale, di vecchio-nuovo conio, generato/propiziato da una Globalizzazione matrigna e antidemocratica anziché fondata sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Per parlare delle sfide democratiche e rooseveltiane del 2017, in continuità con quelle iniziative che, negli anni Trenta e Quaranta, grazie alla rete di massoni progressisti riuniti intorno alle titaniche figure di Franklin ed Eleanor Roosevelt, estirparono la mala pianta del nazi-fascismo e diedero scacco matto alle trame dei circuiti latomistici reazionari e neoaristocratici che tale pianta avevano coltivato in serra e impiantato nel cuore stesso dell’Occidente…)

 

Naturalmente, combattere culturalmente, ideologicamente e politicamente ogni versione 2.0 del Nazionalsocialismo non deve impedirci, proprio in nome di quei valori democratici, social-liberali e progressisti che sono antitetici a qualsiasi pensiero e prassi nazista, fascista, comunista o rosso-bruna di qualsivoglia genere, di difendere il diritto di ogni movimento politico e culturale (specie di idee diverse dalle nostre) a svolgere le proprie attività (quando siano pacifiche e rispettose anch’esse della dignità e libertà altrui, perché altrimenti il discorso cambia) in sicurezza e senza il timore di attentati e censure.
Cosi, proponiamo anche la lettura di:

GOD si unisce al suo Gran Maestro Magaldi nella solidarietà a CASAPOUND, alla libreria IL BARGELLO e a MARIO VECE, artificiere gravemente ferito, in riferimento al vile attentato di Firenze del 1 gennaio 2017 (clicca per leggere).

PS:

PRIMI SEMINARI ESOTERICI E MASSONICI a Roma (domenica 8 gennaio) e a Milano (domenica 15 gennaio) DEL 2017 sui temi consueti e con un modulo apposito sulle radici esoteriche del Fascismo e del Nazionalsocialismo. Si comincia con il Seminario di Roma, domenica 8 gennaio.

Tale SEMINARIO ESOTERICO E MASSONICO A ROMA, DOMENICA 8 GENNAIO 2017, si svolgerà presso il TEATRO PETROLINI, in Via Rubattino 5, Zona Testaccio, a partire dalle ore
16.40.

ATTENZIONE alle NUOVE MODALITA’ di ISCRIZIONE che richiedono tassativamente l’invio di una mail preventiva a

seminariesotericigod@grandeoriente-democratico.com.

LO RIPETIAMO: le iscrizioni al Seminario devono pervenire formalmente scrivendo a

seminariesotericigod@grandeoriente-democratico.com

Solitamente si è consentito di concretizzare le iscrizioni
presentandosi direttamente presso la location designata, anche non avendo inviato una mail preventiva di richiesta di ammissione.
Ma nel caso di questo SEMINARIO ROMANO di DOMENICA 8 GENNAIO 2017 non sarà cosi.
In mancanza di un numero congruo di domande di iscrizione comunicate PREVENTIVAMENTE via mail a
seminariesotericigod@grandeoriente-democratico.com e di persone ritenute idonee a partecipare, il Seminario verrà annullato.

Per chiedere l’ammissione, scrivere dunque a:

seminariesotericigod@grandeoriente-democratico.com

Questo è il primo incontro a Roma del 2017 (dopo quelli tenuti dalla Primavera 2016 sia nella Capitale che a Milano), relativo ai Seminari esoterici e massonici, con la presenza diretta (finché sarà possibile) del Gran Maestro del Grande Oriente Democratico e S.G.C.P. (Sovrano Gran Commendatore e Patriarca) del Rito Europeo Universale Gioele Magaldi e di altri esperti.

Ai partecipanti è richiesto di recare con sé un block-notes per appunti e la somma di euro 70,00 (settanta), in contanti, da versare agli addetti all’ammissione ai Seminari come quota di partecipazione da destinare ad atti di specifica e classica beneficenza/filantropia iniziatica verso gli indigenti.

Questi SEMINARI sono rivolti a lumeggiare teorie e pratiche iniziatiche, esoteriche e massoniche tanto presso i cittadini profani (ecco perché si tratta di lezioni che hanno anche un valore storico-critico, civico e metapolitico, oltre che esoterologico e filosofico-sapienziale) che presso sorelle e fratelli liberi muratori e/o membri di società iniziatiche non specificamente massoniche, i quali siano in cerca di doverosi approfondimenti sulla Via di perfezionamento spirituale intrapresa.

Per chiedere l’iscrizione, scrivere appunto a:
seminariesotericigod@grandeoriente-democratico.com

ORARI dell'incontro e delle LEZIONI DI DOMENICA 8 GENNAIO 2017 a ROMA, che si terranno presso il TEATRO PETROLINI, in Via Rubattino 5, Zona Testaccio.

16:40= Iscrizione formale al Seminario, con versamento contestuale della quota di partecipazione di 70 euro (settanta euro), che saranno interamente devoluti in atti di classica beneficenza/filantropia iniziatico-massonica.
16:55-17.30 = 1) Metodologia e obiettivi dei Seminari/Storia, Ideologia e Tradizione della Massoneria.
17:30-18:05= 2) Astrologia, Mitologia, Psicologia, Iniziazione, Magia, Pneumofilosofia.
18:05-18:40= 3) Lectio Magistralis di un Maestro Esperto.
18:40—19:15 = 3) Radici esoteriche del Fascismo e del Nazismo
19:15-19:25 = Pausa di relax.
19:25-19:45 circa = 5) Confronto tra Maestri Esperti e partecipanti ai Seminari.

In generale, i contenuti di questo Seminario saranno la diretta prosecuzione di quelli precedenti, svoltisi a Roma. Tuttavia, anche chi dovesse partecipare per la prima volta sarà messo nelle condizioni di poter seguire agevolmente il senso di queste ulteriori lezioni seminariali, il cui svolgimento potrà anche prescindere dalla formale suddivisione temporale dei moduli soprastanti.

Per chiedere l’iscrizione, scrivere a:
seminariesotericigod@grandeoriente-democratico.com

 

 

 

LE SORELLE E I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)

[ Articolo del 29 dicembre-1 gennaio 2016 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@grandeoriente-democratico.com