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Le cattive abitudini di certi Massoni Romani impegnati nella pubblica amministrazione capitolina: DAL FRATELLO MASSONE GIANCARLO CREMONESI (strettissimo amico e sodale dell’ex Gran Segretario del GOI Fratello Giuseppe Abramo), discutibile Presidente di ACEA, di Unioncamere Lazio, della Camera di Commercio di Roma, Vice Presidente di Sviluppo Lazio e membro influente di diversi altri enti statali e para-statali, AL FRATELLO MASSONE ALDO PAPALINI, Ingegnere Dirigente della UOT (Unità Organizzativa Tecnica) e della UOAL (Unità Organizzativa Ambiente e Litorale) del Municipio XIII (OSTIA, etc.) del Comune di Roma

 

 

 

 

Delle discutibili gesta di Giancarlo Cremonesi in connessione impropria con alcuni altrettanto discutibili interessi del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, ha parlato di recente il giornalista del quotidiano la REPUBBLICA Daniele Autieri nell’articolo cartaceo “Bicchierini di carta, festival e concerti. Acea sponsorizza gli amici del sindaco”, del 15 dicembre 2011, poi ripreso da DAGOSPIA nel pezzo dello stesso 15 dicembre 2011:

SCANDALO ACEA! LA MULTIUTILITY DEL CAMPIDOGLIO È IL SALVADANAIO DI ALE-DANNO - 2- TRE GIORNI FA SU DAGOSPIA: “SEMBRA CHE L'INTERNAL AUDIT DELLA ACEA ABBIA CONCLUSO LA SUA INDAGINE SULLE SPONSORIZZAZIONI DELLA SOCIETÀ: CONCLUSIONI ESPLOSIVE” - 3- OGGI SU “LA REPUBBLICA-ROMA”: DA 9 MILIONI DI BICCHIERINI DA CAFFÈ A MILIONI DI EURO PER GLI EVENTI PIÙ IMPROBABILI PER UN’AZIENDA CHE HA IL SUO CENTRO DEL BUSINESS IN ACQUA ED ELETTRICITÀ (FALCHI CHE SI ACCOPPIANO, CALENDARI DEI NONNI, PARATE, CONCERTI, ECCETERA): LA MUNICIPALIZZATA ROMANA VIENE MUNTA PER FINANZIARE GLI AMICI DEL SINDACO E DEL PRESIDENTE GIANCARLO CREMONESI - 4- STRANAMENTE, MOLTE SOCIETÀ FORAGGIATE HANNO LA STESSA SEDE LEGALE, E FANNO CAPO A UNA HOLDING LUSSEMBURGHESE (ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA) GUIDATA DA PIERLUIGI SASSI, PRESIDENTE DEL “CENTRO STUDI SULLA REPUTAZIONE” (clicca sopra per leggere)

Quello che né Daniele Autieri né DAGOSPIA hanno segnalato, è quanto sia ben più intricata e ramificata la rete delle relazioni e degli interessi, confessabili o meno, di Giancarlo Cremonesi.
Intanto, per puro dovere di cronaca, informiamo Autieri, la Redazione di DAGOSPIA e gli operatori mediatici in genere che Giancarlo Cremonesi è un Fratello Massone del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, il quale è stato, peraltro, per molti anni, affiliato alla prestigiosa LOGGIA MONTE SION N°705 all’ORIENTE DI ROMA, la stessa Loggia di cui è stato Maestro Venerabile il Fratello Gioele Magaldi e soprattutto alla quale appartiene da una vita il Fratello Massone Giuseppe Abramo, Gran Segretario del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani dal 2001 al 2011.
Il Massone Giuseppe Abramo e il Massone Giancarlo Cremonesi hanno sempre intrattenuto fra loro rapporti d’affari,oltre che di stretta e intensa amicizia massonica e privata.
Forse non sarebbe male, per chi indaga sugli sprechi dell’ACEA e su altre questioni (magari poco “chiare”) legate alle attività dell’IPER PRESENZIALISTA (in Consigli di Amministrazione e organi dirigenti di organizzazioni e società statali e parastatali) Fratello Giancarlo Cremonesi, approfondire i suoi mille legami con gli attuali vertici del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, sia fino all’estate 2011 che oltre.
Ricordiamo che il Fratello Massone Giancarlo Cremonesi è Presidente di ACEA,  Presidente di Unioncamere Lazio, Presidente della Camera di Commercio di Roma, Vice Presidente di Sviluppo Lazio, Presidente di Confservizi (il sindacato d’impresa che rappresenta, promuove e tutela aziende ed enti che gestiscono i servizi di pubblica utilità), Componente del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), Membro del Consiglio di Amministrazione di CIVITA (Associazione CIVITA, vedi www.civita.it , di cui è Presidente Onorario Gianni Letta e Presidente Antonio Maccanico, mentre il Presidente di CIVITA Servizi è Luigi Abete), e via discorrendo, con una presenza ubiqua in molte imprese, associazioni e organizzazioni sia pubbliche che private, il che fa pensare ad un potenziale, enorme CONFLITTO D’INTERESSI in potenziale danno della collettività.

Nell’ambito di un importante MUNICIPIO di ROMA CAPITALE (Il MUNICIPIO XIII-OSTIA), ricopre un delicato, influente e “remunerativo” (in modo improprio, a quanto ci segnalano) ruolo il FRATELLO MASSONE ALDO PAPALINI (formalmente “assonnato” ma, com’è noto, non si cessa mai di essere MASSONI, tantomeno quando ci si mette pro-tempore “in stato di sonno” e tanto più che il Fratello Papalini intrattiene costanti rapporti, per RAGIONI AFFARISTICHE legate al suo incarico dirigenziale nell’ambito dell’amministrazione capitolina, con altri Fratelli Massoni “in sonno” e “desti”).
Ci è stata segnalata, per questa Sezione STRISCIA LA DENUNCIA DI GOD di www.grandeoriente-democratico.com , una (presuntivamente) clamorosa e illegale vicenda che vedrebbe protagonista il summenzionato FRATELLO MASSONE ALDO PAPALINI, Ingegnere Dirigente della UOT (Unità Organizzativa Tecnica) e della UOAL (Unità Organizzativa Ambiente e Litorale) del MUNICIPIO XIII (OSTIA) di ROMA CAPITALE, congiuntamente ad una IMPRESA di costruzioni, restauri, impianti e manutenzione operante nel settore pubblico.
Prima di fare il nome di tale IMPRESA e di formalizzare anche una DENUNCIA alla MAGISTRATURA COMPETENTE (oltre che una ufficiale notificazione al Sindaco Gianni Alemanno, al Presidente del MUNICIPIO XIII Giacomo Vizzani e al Direttore Apicale del MUNICIPIO XIII, Dott.ssa Claudia Menichelli ) in ordine a tale vicenda, intendiamo fare alcuni doverosi accertamenti.
A breve, informeremo meglio l’opinione pubblica sulla effettiva e precisa portata delle gravi segnalazioni che ci sono giunte.

 

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO

[ Articolo del 19 dicembre 2011 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@grandeoriente-democratico.com