Grande Oriente Democratico e “Massoneria Azzurra”. Parte 1 dell’1-2 febbraio 2012
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Grande Oriente Democratico e “Massoneria Azzurra”. Parte 1 dell’1-2 febbraio 2012

 

 

 

 

Ci soffermeremo presto meglio su questo Gruppo di Massoni del Grande Oriente d’Italia, costituitosi sotto il titolo distintivo di “Massoneria Azzurra” e che si è dato un sito ufficiale all’indirizzo telematico www.massoneriaazzurra.org (che invitiamo tutti a visitare).

Con questo primo contributo, vogliamo soltanto dare il nostro benvenuto nello spazio dell’ informazione telematica (il web) e in quello più materiale delle lotte concrete di tutti i giorni (anche sul piano mediatico-culturale) a questi Fratelli che hanno anch’essi intrapreso una faticosa traversata del deserto per liberare Palazzo Giustiniani da un Gran Maestro, Gustavo Raffi, “golpista, abusivo, illegittimo, tirannico, attentatore alla Costituzione del GOI e vacuamente retorico sul piano di qualsivoglia realizzazione concreta per il Bene dell’Ordine libero-muratorio e dell’Umanità”.

Anzi, vogliamo dichiarare che, pur avendo ben chiaro quante differenze vi siano tra Noi di “Grande Oriente Democratico” e i Fratelli di “Massoneria Azzurra” in merito all’interpretazione teorica e pratica del ruolo e delle finalità della Libera Muratoria in generale e del GOI in particolare, sarà nostra cura pubblicizzare e diffondere senza riserve i contenuti prodotti da questi ambienti massonici italiani, i quali hanno inteso anch’essi entrare nell’agone di una lotta di liberazione nazionale dal Tiranno Gustavo I da Bagnacavallo. Costui, è un grottesco e ipocrita monocrate tuttora in sella soltanto per grazia di un golpe eversivo (che prima o poi sarà sanzionato dalla Magistratura, ci auguriamo) e Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia per un terzo mandato ulteriore di cui davvero non si sono visti i benefici (dopo due mandati all’insegna del molto fumo e poco arrosto e di una retorica “primaveril-risorgimentale” il cui unico tratto concreto e tangibile è consistito nella barba ottocentesca del suddetto Gran Marpione ravennate).

Che la Weltanschauung massonica di “Massoneria Azzurra” e la sua ermeneutica dell’esprit libero-muratorio siano molto differenti da quelle di GOD, balza subito agli occhi se si va alla Sezione Chi siamo (clicca sopra per leggere) del sito www.massoneriaazzurra.org e la si mette in comparazione con le Sezioni Perché questo Sito? (clicca sopra per leggere), oppure La Massoneria nel XXI secolo: sfide e prospettive (clicca sopra per leggere), o ancora Lista “Grande Oriente Democratico”: Programma e iniziative (clicca sopra per leggere) del sito www.grandeoriente-democratico.com.

In particolare, nel prossimo futuro, dovremo soffermarci sul senso e sulle conseguenze prospettiche di alcune considerazioni fatte proprie da questi Fratelli Massoni “Azzurri”. Come quando, appunto nella Sezione Chi siamo (clicca sopra per leggere), viene detto (della Libera Muratoria):

“Non si ispira, dunque, ad alcuna ideologia o filosofia e si fonda, unicamente, sugli Antichi Doveri, dai quali deriva la Costituzione dell’Ordine, e sui Rituali.
Ecco, quindi, che la Libera Muratoria non può avere una dottrina sociale né può occuparsi di ciò che non le compete in ambito sociale, politico o religioso.”

Ecco, su queste perentorie (e peraltro non nuove, all’interno del GOI) affermazioni di principio, sarà utile riflettere attentamente.
Sia per valutarne l’effettiva consistenza storica, sociologica e antropologica in rapporto alla fenomenologia secolare della Massoneria in epoca medioevale, rinascimentale, moderna e contemporanea, sia per considerare se per caso non sia stata proprio questa enfasi tradizionalistica ed introversa a spalancare le porte al regime raffiano e alle sue trascorse vittorie. Visto che, a quanto pare, sin dal 1999, la stragrande maggioranza dei Maestri di Palazzo Giustiniani ha preferito confidare in una prospettiva almeno ufficialmente progressista, estroversa e civilmente impegnata del Grande Oriente d’Italia (nonostante questa fosse un bluff, nelle mani di Raffi & Camerati), piuttosto che premiare le lagne tradizionaliste, passatiste e presunte restauratrici del buon tempo antico (quale?) di blocchi massonici culturalmente ultra-conservatori se non reazionari, benché magari composti di Fratelli onesti e in buona fede.

Ma di tutto ciò parleremo alla prossima puntata.
In questa occasione ci premeva soltanto presentare all’opinione pubblica massonica (e non) un Gruppo interno al GOI (“Massoneria Azzurra”: sito ufficiale www.massoneriaazzurra.org), cercando anche di riaffermare un Landmark ispirato al Fratello Voltaire e che dovrebbe essere molto caro a tutti i Massoni (mentre invece è stato clamorosamente violato e disatteso dalla liberticida e anti-democratica censura raffiana): anche se non si condivide, in piccola o grande parte, il pensiero di altri, occorre battersi fino alla morte al fine di consentirne la libera espressione.
Viva il dialogo, il confronto dialettico, il dibattito critico, la libera espressione e il riconoscimento pubblico del dissenso non tanto e non solo reclamata quando siamo “noi stessi” a dissentire, ma soprattutto quando sono altri a dissentire da noi... Raffi & Camerati, sempre pronti a cianciare vacuamente e retoricamente di “elogio del dissenso, del ribellismo e dell’anticonformismo”, hanno reso il GOI un ammasso di parrocchie e caserme in cui chiunque osa alzare la testa viene immediatamente inquisito, scomunicato e “ghigliottinato”… Nel nuovo Grande Oriente d’Italia che dovremo ri-costruire, chiunque avrà la “maggioranza” pro-tempore dovrà anzitutto tutelare il diritto delle “minoranze” di esprimere sempre e ovunque le proprie critiche e il proprio dissenso.

Il Fratello Voltaire, com’è noto, diceva pressappoco: “Detesto ciò che dici, ma difenderò sino alla morte il tuo diritto di dirlo”.
Figuriamoci, poi, come è il caso di Grande Oriente Democratico rispetto ai Fratelli di Massoneria Azzurra, quando non si detesta alcunché ma c’è solo qualche legittima differenza di vedute e il desiderio di confrontarsi fraternamente in merito.
Perciò potremmo dire: “GOD non necessariamente condivide e condividerà tutto quanto verrà espresso da Massoneria Azzurra, ma cercherà ugualmente di adoperarsi affinché il massimo numero possibile di persone venga a conoscenza delle posizioni di questo Gruppo massonico di recente formazione”.

 

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO

[ Articolo dell’1-2 febbraio 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@grandeoriente-democratico.com