Grande Oriente Democratico chiede Giustizia, Dignità, Rispetto e Riconoscenza, da parte dello Stato, nei confronti di Ignazio Cutrò
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Grande Oriente Democratico chiede Giustizia, Dignità, Rispetto e Riconoscenza, da parte dello Stato, nei confronti di Ignazio Cutrò

 

 

 

 

Sarà bene che il Governo Monti e le altre strutture istituzionali dello Stato italiano, in luogo di infinite celebrazioni retoriche, parolaie e spesso molto vacue contro la corruzione (mafiosa, ndranghetista, camorrista, politica, etc.), allorché si trovano di fronte a forme di coraggio e alta testimonianza civile, non si girino dall’altra parte e non si comportino con doppiezza o, peggio, cinismo stoltamente burocratico.

Sottoponiamo perciò, all’attenzione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente del Consiglio Mario Monti e di tutte le autorità istituzionali competenti a risolvere questa “kafkiana” vicenda, il caso di Ignazio Cutrò, cittadino esemplare e coraggioso preso a sberle e sputi in faccia da quello Stato che avrebbe dovuto conferirgli qualche medaglia al valor civile.

Sulla vicenda di Ignazio Cutrò, si possono leggere le seguenti note esplicative pubblicate sul Sito www.canicattiweb.com :

“Ignazio Cutrò è pronto a lasciarsi morire di fame e di sete”, articolo redazionale dell’8 gennaio 2012 (clicca sopra per leggere)

e, su www.video.mediaset.it  :

“TG5 - Sfuggito alla mafia ma non ai burocrati - Video Mediaset” (clicca sopra per vedere)

Per quanto ci riguarda, siamo semplicemente indignati e disgustati da un così grottesco funzionamento di quelle Istituzioni, le quali, poi, ammanniscono prediche a buon mercato sul dovere di fronteggiare con coraggio civile e a viso aperto la criminalità organizzata.
Comodo esortare gli altri a farlo, al riparo delle proprie scorte, auto bleu e privilegi, ma senza poi curarsi delle condizioni in cui vengano a trovarsi cittadini probi che abbiano avuto il coraggio di ribellarsi alla ferocia e alla prepotenza dell’antistato.
A Ignazio Cutrò, in simili condizioni, sarà venuto di domandarsi se sia più feroce e prepotente quell’antistato cui egli ha saputo fieramente opporsi, oppure quello Stato la cui bandiera egli ha saputo onorare meglio di tanti suoi ufficiali rappresentanti fasulli e cialtroni,

GOD, comunque, vigilerà attentamente sugli sviluppi di questa incredibile vicenda.

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO

[ Articolo del 10 gennaio 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@grandeoriente-democratico.com