GOD commenta “Una rivoluzione democratica a guida massonica?” by Francesco Salistrari, rilanciato da IL MORALISTA
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GOD commenta “Una rivoluzione democratica a guida massonica?” by Francesco Salistrari, rilanciato da IL MORALISTA

 

 

 

 

In principio vi fu il pezzo

“Una rivoluzione democratica a guida massonica?”, articolo del 16 maggio 2013 by Francesco Salistrari per MEMORANDUM DI UNO SMEMORATO (clicca per leggere),

poi rilanciato in

“Una rivoluzione democratica a guida massonica?”, articolo by Francesco Salistrari, rilanciato il 18 maggio 2013 per IL MORALISTA (clicca per leggere).

Ci riserviamo di tornare anche in seguito sull’eccellente articolo di Francesco Salistrari rilanciato da IL MORALISTA.
Intanto, facciamo alcune precisazioni.
L’articolo commentato da Salistrari non è a firma Gioele Magaldi, ma è invece un classico articolo redazionale.
Si tratta di

Enrico Letta, un Para-Massone diligente, mediocre, subalterno e servizievole, all’Obbedienza dei circuiti massonici sovranazionali più reazionari e antidemocratici, clicca per leggere.

D’altra parte, in questo come in diversi altri casi (ma non in tutti), possiamo senz’altro affermare che il Fratello Magaldi abbia ispirato l’articolazione di alcune riflessioni che abbiamo deciso di rendere pubbliche.
Venendo al merito del pezzo di Salistrari (anch’esso “interessante dall’inizio alla fine”), nella prima parte egli mostra di aver ben compreso il senso dei nostri ragionamenti.
Molto ben compreso e ottimamente riassunto.
Nella parte finale, Salistrari formula delle domande:


“Quando Magaldi, nel suo articolo, quasi “minaccia” le forze (oscure e palesi) che operano in questa direzione, di stare molto attente perché così come avvenne con la Rivoluzione Francese, il popolo, sotto la guida delle forze massoniche progressiste, potrebbe ribellarsi, mi verrebbe da chiedere: è possibile? E’ concepibile che le forze massoniche progressiste, di cui egli è un esponente dichiarato e che si è messo in gioco, possano davvero diventare forza trainante di un blocco sociale di opposizione a questo disegno criminale? E’ realmente auspicabile che la massoneria progressista riesca a diventare il traino di un “risveglio sociale” democratico capace di spezzare l’egemonia che le forze massoniche e para-massoniche reazionarie e conservatrici tutt’ora detengono? O sono solo vaticini isolati di un sincero massone? E soprattutto: cosa stanno aspettando queste forze massoniche progressiste? Non sarebbe tempo di muoversi attivamente nella società al fine di creare una reale e concreta opposizione in accordo con tutte le altre forze democratiche, operaie, studentesche, della società civile non massonica? Esiste davvero un modo per fermare questa gente? Domande ingenue, probabilmente. Ma che meriterebbero comunque una risposta. Una risposta politica immediata.”

A queste domande, così come alle questioni poste da alcuni commentatori de IL MORALISTA (www.ilmoralista.it) a margine di

“Una rivoluzione democratica a guida massonica?”, articolo by Francesco Salistrari, rilanciato il 18 maggio 2013 per IL MORALISTA (clicca per leggere),

dopo esserci consultati anche con il nostro leader Gioele Magaldi, chiamato in causa direttamente dall’acuto Francesco Salistrari, risponderemo con chiarezza in un successivo (e imminente) intervento.
Intanto, invitiamo tutti a soppesare attentamente la drammaticità e la serietà delle questioni poste da Salistrari, attento lettore della nostra opera informativa.
Dunque, prima di dare adeguata risposta alle domande perentorie e impegnative poste, si rilegga e mediti con attenzione

Enrico Letta, un Para-Massone diligente, mediocre, subalterno e servizievole, all’Obbedienza dei circuiti massonici sovranazionali più reazionari e antidemocratici, clicca per leggere.

“Una rivoluzione democratica a guida massonica?”, articolo del 16 maggio 2013 by Francesco Salistrari per MEMORANDUM DI UNO SMEMORATO (clicca per leggere).

 

I  FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)

[ Articolo dell’11 luglio 2013 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@grandeoriente-democratico.com