Velina del 19 novembre 2010: “Ultime NEWS clamorose dal G.O.I:. 1) Il Neo-Fascista Gerardo Picardo è il vero Addetto Stampa (occulto) del Gran Maestro Gustavo Raffi 2) Ruggero Stincardini porta in Giunta una nuova, pretestuosa tavola d’accusa contro l’Eretico Gioele Magaldi 3) Disorganizzazione totale sul 2011 (150 anni Unità) 4) La dispendiosa cialtronata della Newsletter di regime”
Siamo letteralmente sbalorditi.
E vogliamo sperare che il Gran Maestro Gustavo Raffi e la sua Giunta vogliano smentire tutte e ciascuna delle “NEWS” che circolano insistentemente nelle ultime ore.
NEWS clamorose.
NEWS che, seppure riportiamo in questa sede per dovere di cronaca, ci rifiutiamo di credere.
Il problema è che, vista la molteplicità e la serietà delle fonti che le riportano, vista la loro GRAVITA’ INTRINSECA, queste NOTIZIE DELL’ULTIM’ORA richiedono un’ IMMEDIATA SMENTITA da parte dei diretti interessati, dinanzi a tutti i Fratelli del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani e davanti all’Opinione Pubblica nazionale. Vediamo da vicino la gravità di queste notizie sfuggite alla serrata censura di Palazzo:
- A partire dal 31 dicembre 2011, Silvia Renzi non ricoprirà più il ruolo di Ufficio Stampa Esterno/Portavoce del Gran Maestro Raffi. Costei, da circa 6 anni percepiva circa 7000,00 euro al mese, escluse le copiose (e secondo i maligni “gonfiatissime”) spese per le trasferte. In ogni caso, si trattava e si tratta di una professionista “spendibile” per l’ esterno, il front-office di una Gran Maestranza che si è sempre riempita la bocca di retorica democratica, liberale e anti-fascista. Poiché il vero (e occulto) Addetto Stampa non potrebbe mostrarsi in pubblico senza gravissimo scandalo, si sta valutando, dal gennaio 2011 in poi, di tenere la suddetta Silvia Renzi, oppure qualcun altro, come “foglia di fico” per l’esterno (con sensibile riduzione degli emolumenti e/o ritorno “in nero” alla base di parte degli stessi…). In realtà, da un bel po’ di tempo, il ruolo di Portavoce/Addetto Stampa/Factotum per la Comunicazione di Raffi è ricoperto dal Neofascista Gerardo Picardo. Chi è Gerardo Picardo? Basta digitare il suo nome su GOOGLE e si ricevono esaustive chiarificazioni. In questa sede, basterà dire che la sua storia politica è da sempre legata al Gruppo Neofascista “FORZA NUOVA”, nel quale ha ricoperto ruoli, ufficiosi e ufficiali, molto rilevanti. Tra le altre cose, è stato il Portaborse del Segretario Nazionale Roberto Fiore. Il grande paradosso è che Gerardo Picardo non può apparire nella sua veste di Addetto Stampa del Gran Maestro Gustavo Raffi né di fronte ai vari massoni del G.O.I, né davanti ai suoi camerati di “FORZA NUOVA” o della galassia della Destra vetero e neo-fascista- nostalgica e radicale- di cui Egli è nel contempo storico, cantore e parte in causa. I Camerati, infatti, non sanno che Picardo si è anche fatto iniziare Massone nel Grande Oriente d’italia e che, per volere di Raffi, è stato velocissimamente trasferito da una Loggia napoletana alla Loggia “Giuseppe Leti” n°1206 all’Oriente di Roma. I Massoni di tutta Italia (specie i raffiani in buona fede) non sanno, invece, che un Neofascista occupa un posto così cruciale e delicato per la vita della propria Comunione. Il Fratello Massone Gerardo Picardo (Neo-fascista, che qualche maligno descrive anche come simpatizzante Neo-nazista) è l’unica persona autorizzata a scrivere i comunicati stampa che il Gran Maestro inoltra ai mezzi di comunicazione. E’ da mesi che scrive anche tutti gli interventi che il GM Raffi spiattella in giro nei vari convegni o incontri ufficiali, spacciandoli per suoi. Praticamente, stando a questa clamorosa fuga di notizie (che Noi di G.O.D. fino all’ultimo ci rifiuteremo di credere e su cui invitiamo tutti i diretti interessati a IMMEDIATE E UFFICIALI SMENTITE ARGOMENTATE ), il GM si esprimerebbe “con le parole e i concetti elaborati da un Neofascista!” Il quale Neofascista (Massone alla Corte di Re Gustavo) Gerardo Picardo, dall’inizio di ottobre sarebbe anche l’unico responsabile della realizzazione della Rivista “Erasmo News”, scadente bollettino ufficiale dell’informazione interna di “regime”, per il quale la Giunta Raffi ha costantemente aumentato i costi a carico delle tasche dei fratelli. Si tratta di centinaia di migliaia di euro che, periodicamente, finiscono nel calderone di un giornalino che sembra il “Corriere parrocchiale per massoni che vogliano imparare come appecoronarsi al Grande Capo”; una pubblicazione auto-incensatoria per il GM, senza il minimo confronto critico con i dissidenti, nemmeno con quelli moderatissimi (non Noi di G.O.D., dunque) che vorrebbero semplicemente porre domande o dare notizie non pre-confezionate. “Erasmo News” arriva già bella e confezionata (dal Neofascista Gerardo Picardo) al Direttore Responsabile che la firma, Fratello Francesco Lorenti, il quale non riesce a metterci minimamente “bocca”. La stessa, storica collaboratrice redazionale di Villa Medici del Vascello, Cinzia Lilliu, è stata rimossa dal suo incarico e lasciata senza alcun ruolo, a scaldare la scrivania. Costei, riferiscono i maligni, è obbligata esclusivamente a girare tutta la comunicazione (anche riservata) che i Fratelli inviano alla casella di posta del Vascello, al Fratello Neofascista Gerardo Picardo. Il quale, in virtù di questo Occulto ma cruciale ruolo di Factotum della Comunicazione del Gran Maestro Raffi, percepisce molto denaro, probabilmente anche “in nero”, come asseriscono i soliti maligni. In futuro, non ci si dovrà stupire se la Guardia di Finanza vorrà mettere gli occhi sull’intera contabilità (palese e occulta) del G.O.I. “targato Raffi”, a meno che l’assunzione tra gli amministrativi di Via San Pancrazio n.8 in Roma della figlia di un Alto Ufficiale della stessa Guardia di Finanza non costituisca, per gli stessi vertici giustinianei, una sorta di indebita “polizza di assicurazione” rispetto ad eventuali controlli… P.S. Su questa CLAMOROSA vicenda del Neofascista Gerardo Picardo quale Occulto Addetto Stampa del Gran Maestro (Picardo collabora con l’ADNKRONOS: ecco spiegato perché questa Agenzia riporta persino gli starnuti del GM e non ha mai citato nemmeno lontanamente G.O.D.), alcune tra le nostre maligne fonti ci hanno inoltre rivelato che il Fratello Picardo si circonda di “gorilla” neonazisti e di “stare attenti” per possibili ritorsioni “fisiche” (manganello, olio di ricino?) alle nostre rivelazioni. Magari! Magari il Neofascista Picardo, di concerto con i Grandi Fratelli Raffi e Berlusconi, tentasse di “torcere un capello” a qualcuno di Noi e/o al nostro Laeder Gioele Magaldi. Essendo molti di Noi di ascendenza filo-ebraica e vetero-testamentaria (benché Magaldi sia troppo compassionevole e cristianeggiante…), saremmo lieti (oltre a sensibilizzare sul punto la Magistratura e le Forze dell’Ordine) anche di poter finalmente applicare il principio “occhio per occhio e dente per dente”, non senza i dovuti interessi, il che equivale a 100 occhi per un occhio, 100 denti per un dente e così via…
- Udite, udite! Alcune voci maligne (ma, a quanto pare, molto ben informate) ci comunicano che il Grande Oratore Aggiunto del G.O.I., il Fratello perugino Ruggero Stincardini, di concerto con i Fratelli Antonio Baldassarre e Roberto Giovannelli, abbia stilato una nuova, lunghissima, prolissa e pretestuosa Tavola d’Accusa contro il Fratello Gioele Magaldi. Conoscendo l’alta statura morale del Fraterno Presidente Emerito della Corte Costituzionale e soprattutto del suo Fido Segretario/Assistente Emerito alla RAI, il Fraterno Ex Sindacalista CGIL Roberto Giovannelli da Collescipoli (Terni, Umbria), ci rifiutiamo recisamente di credere a una tale notizia. E però, sempre per dovere di cronaca, riportiamo le malignità che promanano da diverse fonti incrociate, comparate e molto ben addentro ai Misteri di Palazzo Giustiniani. Secondo queste infami voci, Il Fratello Baldassarre, a suo tempo, non avrebbe gradito la Velina del 5 luglio 2010: “Giancarlo Elia Valori, Antonio Baldassarre, Claudio Bonvecchio, e gli intellettuali massoni tra affari, politica e RAI Radiotelevisione italiana”. L’Ex Presidente Rai non avrebbe gradito di essere stato “smascherato” in modo inoppugnabile come Libero Muratore, visto che aveva sempre smentito (mentendo spudoratamente) la cosa. Il suo Ex Assistente/Segretario Roberto Giovannelli, invece, avrebbe il dente avvelenato poiché- così riportano i maligni- dopo la Velina del 5 luglio 2010 gli sarebbe stato “sospeso” il contratto di consulenza RAI. Non perché si era scoperta la sua appartenenza alla Massoneria (non sarebbe il solo massone, anzi…,nell’Azienda di Viale Mazzini 14, né la cosa rappresenterebbe un fatto disdicevole, tutt’altro), bensì perché, dopo qualche accertamento, si era scoperto che forse la sua ben remunerata collaborazione non corrispondeva ad adeguati servigi lavorativi resi. Ma noi siamo increduli sia rispetto alla effettiva “sospensione”, sia rispetto al fatto che essa sarebbe stata tramutata in definitiva rescissione del contratto. Se Giovannelli è utile alla Rai e merita le decine di migliaia di euro che ogni anno i contribuenti gli danno, chiediamo che sia subito reintegrato nella sua consulenza. Se invece non si capisce quale sia il senso e l’utilità della sua consulenza, che essa venga immediatamente conclusa. A meno che i vertici responsabili della RAI non vogliano rispondere, dinanzi ai cittadini, alla Magistratura e ad altri organi di controllo, di uso improprio e clientelare delle risorse pubbliche, nello stesso momento in cui molte attività statali o para-statali subiscono tagli draconiani. In ogni caso, solo o male accompagnato, qualche giorno fa il Grande Oratore Aggiunto Stincardini avrebbe sottoposto, al Gran Maestro Raffi e al Grande Oratore Morris Ghezzi, il testo della sua improponibile e indigeribile Tavola d’Accusa adversus Magaldi. Di che si tratta? Stincardini vi accusa il Fratello Gioele, con mesi e mesi di ritardo, di essersi macchiato dell’orrendo misfatto di aver costituito il Movimento dissidente “Grande Oriente Democratico”. Di aver, per mezzo di esso, propalato le sue nefande libere critiche di dissenziente. Di aver consentito, a differenza degli organi ufficiali di (dis) informazione di Palazzo Giustiniani, libero accesso a tutte quelle voci di Fratelli che volessero esprimere altrettante libere critiche al Regime che opprime la libertà di pensiero di tutti e di ciascuno nell’ambito del G.O.I. In più, con perfidia abnorme quanto sterile, Stincardini si “inventerebbe” che lo stesso “Grande Oriente Democratico” sarebbe una “Associazione nell’Associazione, di stampo segreto, e perciò in violazione della Legge Anselmi” (Sic!). Siamo ad un gustosissimo paradosso. Quello del “bue che dice cornuto all’asino”…Lo ripetiamo per l’ennesima volta: “Grande Oriente Democratico” non è un’Associazione, non è nemmeno un Gruppo, in effetti. Si tratta piuttosto di un “Movimento d’Opinione” che raccoglie i suoi simpatizzanti tra i Massoni del Grande Oriente d’Italia, senza bisogno di firmare tessere o far parte di elenchi. Che raccoglie simpatie e adesioni da parte di cittadini italiani- la maggior parte dei quali si firmano con nome e cognome (aspettate di vedere, fra qualche ora, gli aggiornamenti delle Comunicazioni dei lettori/visitatori)- ai quali viene tuttavia spiegato che, per ciò che concerne le sue finalità interne (riformare in senso democratico e libertario il G.O.I.), il Movimento punta soprattutto a conquistare la libera simpatia degli aderenti a Palazzo Giustiniani. Con quale “faccia di bronzo e credibilità”, Ruggero Stincardini potrà sostenere davanti ad un Giudice Massone (e ancor più Civile) che un Movimento spontaneo e manifesto che si espone limpidamente all’Opinione Pubblica possa costituire un’Associazione “segreta” con “segrete” finalità eversive? Misteri! Gli stessi Misteri per i quali, forse, qualcuno ha abilitato alla professione forense il suddetto Avvocato Stincardini. Ma pare che il Grande Oratore Aggiunto, nella stessa Tavola d’Accusa, abbia anche stigmatizzato (in pagine e pagine di sproloqui) l’ormai famosa Lettera Aperta n.1 al Fratello Silvio Berlusconi del 26 luglio 2010. Capperi! Con appena quattro mesi di ritardo? Ora si spiega perché il Grande Oriente d’Italia (che discrimina ed esclude le donne dai propri lavori) è così in ritardo anche rispetto alla Storia e alla Modernità…Pare che il Fratello Stincardini abbia ritenuto la suddetta Lettera Aperta “lesiva della Maestà di Sua Eminenza Fratello Silvio”. O meglio: Stincardini accusa Magaldi di aver attentato all’Eccellentissimo Presidente del Consiglio. Eh, già. Secondo il metro di giudizio per il quale si sceglie (secondo le voci dei maligni) un Neofascista (Gerardo Picardo) quale Addetto Stampa Occulto del Monarca Raffi, si può ben comprendere che Stincardini non possa tollerare alcuna critica al Fratello Silvio da Arcore, ritenendo la polemica libera e democratica come un atto di “LESA MAESTA’”. Peccato, peccato davvero che, in un momento di lucidità, proprio ieri o l’altroieri, il Gran Maestro Gustavo Raffi abbia risposto a Stincardini che la Tavola d’Accusa così com’è non lo convince: troppo lunga, pretestuosa e tale da costituire un facile BOOMERANG per la stessa Giunta e per la Gran Maestranza, qualora ad essa dovesse dare il suo avallo. Peccato perché IN TRIBUNALE, sia massonico che profano, CI SAREMMO SENZ’ALTRO DIVERTITI TUTTI… Ma Stincardini (pare in ciò fomentato dai soliti Baldassarre e Giovannelli) non si vuole dare per vinto. E le nostre (maligne) fonti ci assicurano che domani, sabato 20 novembre 2010, durante la riunione di Giunta nazionale, il Grande Oratore Aggiunto potrebbe ri-presentare la questione. Ma Stincardini fa torto all’intelligenza di Raffi, Abramo e Ghezzi. Essi, probabilmente, hanno capito che un’ulteriore Tavola d’Accusa verso Magaldi (per di più legata alle attività di G.O.D.) sarebbe un AUTOGOAL davvero grande (e definitivo) per i già traballanti vertici di Villa Medici del Vascello. D’altra parte, il “problema Magaldi” sussiste e va affrontato, per tutti coloro che HANNO PAURA di un suo imminente ritorno ufficiale alla vita associativa del Grande Oriente d’Italia (con il pieno reintegro in tutti i suoi diritti). Infatti, dopo che la Corte Centrale massonica aveva rimandato una prima volta a luglio e poi a settembre, sine die, il duplice dibattimento in cui avrebbe dovuto giudicare il Fratello Gioele, il Difensore di costui- Fratello Pierluigi Winkler- ha dovuto, in data 8 novembre 2010, inoltrare una raccomandata a/r per sollecitare la fissazione delle udienze. Non mancando di avvisare che, ormai, sono decorsi i termini di durata complessiva dei procedimenti giudiziari interni (ex art. 185/bis del Regolamento dell’Ordine) e che quindi essi sono da considerarsi nulli e il Magaldi deve essere immediatamente reintegrato. I maligni osservano che i Giudici della IV Sezione della Corte Centrale che doveva giudicare Gioele Magaldi, da un lato fossero intimiditi dalle pressioni “verticistiche” per addivenire ad una o due condanne “per espulsione”; dall’altro avessero timore di macchiarsi di un evidente “sconcio giudiziario” (mancando assolutamente i presupposti giuridici per delle condanne, specie così gravi come l’espulsione, relativamente a “reati d’opinione”). Perciò, stretti come l’Asino di Buridano tra due scelte egualmente foriere di conseguenze spiacevoli per LORO STESSI, tali magistrati massonici avrebbero messo in opera una tecnica dilatoria, fregandosene altamente dei diritti dell’imputato (e dei DANNI procurati) e violando il Regolamento dell’Ordine. Il Fratello Magaldi, per la verità, ritiene che l’indecisione e il temporeggiamento dei Fratelli Romano Sciarretta e altri sia dovuta a motivi più nobili: secondo lui essi si sarebbero trovati a combattere tra la propria coscienza di Alti Magistrati del G.O.I., che gli avrebbe suggerito in modo lampante di non poter condannare nessuno all’espulsione per “reati d’opinione”, e le formidabili pressioni cui sarebbero stati sottoposti dai Soliti Noti per comminare la “pena di morte” massonica al Principe degli Eretici. Sollecitati dal patrocinatore legale del Fratello Gioele, quindi, i Giudici di Villa Medici hanno fissato il duplice dibattimento a sabato 4 dicembre. Ma, qualunque sia la sentenza per i due procedimenti da esaminare, essi saranno doppiamente nulli: per il fatto che sono decorsi i termini massimi di svolgimento dei processi massonici e perché, in caso di condanna, essa farebbe semplicemente sbellicare i Magistrati civili della Repubblica presso cui verrebbe proposta impugnazione della stessa e contestuale richiesta di risarcimento danni (ai giudici muratori che l’avessero comminata, dopo aver per di più abusivamente protratto i tempi del complessivo procedimento) Ma allora, se la Tavola d’Accusa di Stincardini è impresentabile, cosa rimane da fare ai vertici del G.O.I. per protrarre ancora l’abusivo allontanamento del Magaldi dai lavori di Loggia? Qualcosa si inventeranno, non dubitate. E ciò aumenterà l’entità del complessivo risarcimento danni per questi quasi quattro anni di illegale allontanamento dalle attività dell’Associazione “Grande Oriente d’Italia” , cui Magaldi aveva ed ha il pieno diritto, costituzionalmente garantito, di partecipare. Così come- del resto- si aspettano i tanti massoni e profani che attestano la propria simpatia a Grande Oriente Democratico: leggete, cari Fratelli, leggete fra qualche ora le straordinarie testimonianze di solidarietà e comunanza ideale con G.O.D. e il Fratello Magaldi riportate tra le (aggiornate fino ad oggi) Comunicazioni dei lettori/visitatori.
- Sempre a sentire fonti maligne, i vertici del G.O.I. non si stanno affatto preoccupando in modo serio e strutturato della ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia (1861-2011). Esiste un gruppo di lavoro che sta organizzando un percorso? Esiste un comitato pensante? Al momento, a quanto pare (ma siamo già in grande ritardo) non si sono minimamente individuati e prenotati spazi adeguati all’importanza dell’evento. Non si sono contattati autorevoli relatori disposti a partecipare. Esiste almeno una “bozza” di titoletti e possibili piazze destinate agli eventi? C’è una lista approssimativa dei relatori che parteciperanno? Perché ormai, anche le bettole più degradanti sono state “prenotate anticipatamente” da altri soggetti, per il 2011. Perciò, al momento, non si capisce bene come si spenderà quella cifra vicina al milione di euro che è stata prelevata ad hoc dalle tasche di tutti i Fratelli. Chiunque in Italia sarà coinvolto politicamente o socialmente in questo evento del 2011 ha già dichiarato per tempo “Titoli, Piazze e Partecipanti”. Cosa farà allora il G.O.I.? Come al solito, si rabberceranno piccoli convegnucci, con i soliti relatori che si sentono parlare da anni in Gran Loggia o alla commemorazione del XX settembre? Ci saranno buffet, proiezioni dei soliti filmetti restaurati dal “Gran Bibliotecario” et similia ? E, magari, con i soldi “prelevati forzosamente” ai Fratelli, si compreranno calce e mattoni per il Cinema Belsito…
- Infine, queste malignissime voci dell’ULTIM’ORA raccontano che Il Gran Maestro Raffi in persona, tampinato a sangue dal Fratello Antonio Calderisi, ha accettato di far partire l’ennesima “cialtronata comunicazionale”: la NewsLetter del GOI. La cialtronata consiste in questo: A) Il sito del GOI, pareri contenutistici a parte, aggiorna costantemente le sue pagine e tutti i Fratelli sono già a conoscenza di ciò che il Regime raffiano vuol far sapere… B) Erasmo News è diventato quindicinale e si dice che diventerà presto settimanale C) Il telegiornale del GOI manifesta periodicamente l’appuntamento più importante (si fa per dire) del mese D) Hiram approfondisce i contenuti più rilevanti di natura strettamente filosofico-iniziatica E) Numerosi Fratelli inviano periodicamente decorose NewsLetter che raccontano le notizie che “sfuggono” ai mezzi di comunicazione ufficiale… Dunque, a che cavolo serve una NewsLetter ufficiale del GOI? A far aumentare i costi (la NewsLetter sarà costosa, secondo gli intenti di chi l’ha proposta e di chi l’ha approvata…) e le voci di spesa misteriose e inutili, chiosano i maligni. In effetti, se si guardano i primi due numeri usciti di tale NewsLetter, nel loro interno hanno trovato posto una decina di notizie, senza grande interesse, già conosciute e vecchie di giorni, se non di settimane. Roba comunque già pubblicata dagli altri mezzi di informazione “ufficiale”. Bene se la “cosa” non costasse nulla, ma questo nuovo e inutile trastullo incide sul bilancio per ulteriori decine di migliaia di euro. Non era meglio darli in beneficenza piuttosto che destinarli a coloro che faranno un becero “copia e incolla” di cose già lette e rilette?
- Ci viene in mente che, forse, se non fosse già troppo tardi, il Gran Maestro Gustavo Raffi (che almeno non è “decerebrato” come altri) avrebbe fatto bene a prendere in seria considerazione le lungimiranti prospettive poste in essere circa due mesi fa con: Pacificazione nazionale nel G.O.I.: Una Proposta. Si trattava dell’ultimo tentativo di “salvare il salvabile”, prima che l’imperversare di “CONSIGLIORI” come Stincardini & Company conduca a definitiva rovina non solo l’immagine, ma anche la sostanza di questa ormai logoratissima Gran Maestranza.
I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO.
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