Rupert Murdoch e Silvio Berlusconi contro Barack Obama. SKY, MEDIASET e l’Italia, paese dei semi-monopoli. Che devono cessare, al più presto. ESEMPLARE la vicenda narrata da Al Gore ad ANNOZERO del 19 maggio 2011, relativa alla ignobile defenestrazione di CURRENT TV da SKY Italia, in nome di patti inconfessabili, ma smascherati e che non saranno facilmente tollerati dagli italiani. Parola di Grande Oriente Democratico.
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Rupert Murdoch e Silvio Berlusconi contro Barack Obama. SKY, MEDIASET e l’Italia, paese dei semi-monopoli. Che devono cessare, al più presto. ESEMPLARE la vicenda narrata da Al Gore ad ANNOZERO del 19 maggio 2011, relativa alla ignobile defenestrazione di CURRENT TV da SKY Italia, in nome di patti inconfessabili, ma smascherati e che non saranno facilmente tollerati dagli italiani. Parola di Grande Oriente Democratico.

 

 

 

 

Tanto per farsi un’idea introduttiva della questione, basta andarsi a rivedere, sul sito ufficiale della trasmissione (e in tutti i blog e i siti che l’hanno messa on-line) la puntata di ANNOZERO di giovedì 19 maggio 2011, nelle parti relative agli interventi di Al Gore.
Così come, nell’immensa rassegna stampa sul tema di queste ore, consigliamo, fra i tanti contributi, l’ottimo pezzo “Al Gore da Santoro: Italiani, opponetevi alla chiusura di Current Tv” by Maria Saporito per NEWNOTIZIE(www.newnotizie.it ) e l’altrettanto icastico articolo “Current: Al Gore ad Annozero e le vere ragioni di SKY” by Marco Grigis per DireDonna(www.diredonna.it ).

In realtà, per varie ragioni, Noi di Grande Oriente Democratico conoscevamo tale questione da un bel pezzo.
Anzi, ad alcuni amici coinvolti ad alto livello nella vicenda, i quali ci avevano riferito alcuni scenari che sembravano incentrati solo sull’ affaire “Keith Olbermann”, abbiamo spiegato, nei giorni scorsi, che la questione coinvolgeva trattative italiche tra gli scherani di Rupert Murdoch e di Silvio Berlusconi per la spartizione del DIGITALE TERRESTRE (interesse primario di SKY Italia) e per il killeraggio (interesse primario dei cortigiani di Berlusconi, Paolo Romani su tutti)di un canale televisivo, CURRENT, che è stato ed è l’unico ad aver mandato in onda In Italia servizi, documentari e docu-fictions molto imbarazzanti per il Fratello Silvio Berlusconi (CENSURATI su Rai, Mediaset, etc.).
In questo senso, possiamo tranquillamente affermare che lo stesso Al Gore ha avuto una visione più nitida della vicenda (relativa ai rapporti inconfessabili Mediaset-SKY e all’ interesse del Padrone di Mediaset ad eliminare CURRENT TV) anche grazie a qualche suggestione da Noi riferita a suo tempo.
E non solo.
E’ verissimo, infatti, che l’ingaggio di Keith Olbermann da parte di CURRENT TV USA, in qualità di Chief News Officer, ha irritato non poco il magnate australiano proprietario di tantissimi Media in tutto il mondo, di SKY e soprattutto dell’Emittente FOX Television Stations Group, schierata in modo feroce CONTRO Barack Obama, specie a partire dal 2009, dopo l’elezione a Presidente degli Stati Uniti del senatore dell’Illinois.
Olbermann, eccellente comunicatore liberal, dalla tribuna di CURRENT TV continuerà a ficcare il naso nelle magagne dei repubblicani USA più conservatori e reazionari, come ha fatto di recente rispetto ai promotori del Movimento dei “TEA PARTY”.
D’altra parte, negli States, il “piatto forte” su cui tutti stanno cominciando a concentrarsi sono le prossime elezioni presidenziali del 6 novembre 2012.
Murdoch, che attraverso il suo strapotere mediatico (vi ricorda qualcuno?) sarà probabilmente in grado di incidere persino sulla scelta del Candidato Repubblicano alla Casa Bianca, è preoccupato che CURRENT TV, anche attraverso l’anchorman Keith Olbermann, possa in qualche modo contrastare il fuoco di fila che, incessantemente, la FOX scatena da tempo contro la figura e le politiche di Barack Obama.
Ma c’è di più.
UNA NOTIZIA CLAMOROSA riferitaci da fonti autorevoli che, se confermata, squarcerebbe definitivamente i veli sulle smodate ambizioni border-line del Massone Reazionario e Conservatore Silvio Berlusconi.
Parrebbe che il Magnate di Arcore sarebbe intenzionato a finanziare in modo occulto e con  ingenti fondi occulti alcuni candidati repubblicani USA intenzionati ad ottenere la nomination per sfidare Obama alle presidenziali del 2012.
Ma non si tratterebbe degli stessi “cavalli” su cui vorrebbe/potrebbe puntare Rupert Murdoch (Newton Gingrich, Sarah Palin,  Rick Santorum e altri), bensì di personaggi suggeriti al Cavaliere Muratore di Arcore da altri ambienti e amicizie, alcune delle quali in comune con il Clan Bush.
A meno che - e anche questo ci suggeriscono alcune fonti - Berlusconi e Murdoch non si accordino per sostenere e finanziare il repubblicano John Bolton, già Ambasciatore degli Stati Uniti all’ONU (2005-2006) durante la seconda amministrazione di George W. Bush.
Quella che appare CLAMOROSA, tuttavia, è questa fuga di notizie relative al fatto che un italiano Magnate dei Media, Silvio Berlusconi, che è anche Presidente del Consiglio del suo Paese, stia progettando di intervenire impropriamente (in combutta o meno con Murdoch) nella prossima campagna elettorale USA del 2012.
La ragione di ciò risiederebbe nel fatto che Berlusconi è convinto che l’Amministrazione Obama, qualora confermata anche per il quadriennio 2012-2016 (in realtà, formalmente 2013-2017), sarebbe esiziale per i suoi interessi politici e anche in relazione ad alcune spericolate operazioni macro-commerciali in cui il Contro-Iniziato di Arcore e altri suoi potenti amici non italiani sono invischiati fino al collo.
Viceversa, un nuovo Presidente repubblicano, specie se outsider e debitore di grossi sostegni economici da parte del tycoon brianzolo, costituirebbe una stratosferica polizza d’assicurazione per il futuro di Casa Berlusconi (Marina compresa).
Trattandosi di ipotesi che, se vere, sarebbero di una qualche gravità diplomatica…auspichiamo che lo stesso Berlusconi vorrà PRONTAMENTE SMENTIRE queste notizie, negando ufficialmente di aver mai pensato di interferire in modo occulto e con fondi occulti nella prossima campagna elettorale dell’alleato a stelle e striscie.
Data l’enormità della cosa, stavolta, nel caso di una diretta, argomentata e ufficiale smentita, saremmo anche disposti a credergli.

In ogni caso, rimane sul piatto il problema dell’intreccio di diversi interessi: economici, mediatici e politici, italiani ed esteri, in margine ai rapporti tra Rupert Murdoch e Silvio Berlusconi, tra SKY Italia e Mediaset, co-interessate alle frequenze del Digitale Terrestre (nelle mani del Governo Berlusconi e del Ministro Paolo Romani, berlusconiano doc) e co-interessate a far fuori una voce pericolosa, libera e fuori dal coro, come CURRENT TV Italia.
In proposito, rispetto alle poco plausibili argomentazioni di Tom Mockridge, Amministratore Delegato di SKY Italia, in relazione alle recenti denunce di Al Gore sulla odiosa defenestrazione di CURRENT TV dal bouquet SKY, riportiamo una esauriente ricostruzione precisa e puntuale della questione (analoga ad altre simili riportate su vari Media nazionali e internazionali) che parrebbe sbugiardare pesantemente le affermazioni del suddetto Mockridge e dei suoi collaboratori:

“Current” replica a Tom Mockridge e a Starcom: “Adesso basta bugie”, pubblicato su DIGITAL-SAT (www.digital-sat.it ), Magazine On-Line dedicato alla TV Digitale

Infine, Noi di Grande Oriente Democratico non possiamo dimenticare che, nel panorama delle televisioni italiane, CURRENT TV è stata l’unica a veicolare le famose Lettere Aperte N°1-2 al Fratello Silvio Berlusconi di Gioele Magaldi.
Vedi:

Lettera Aperta n.1 al Fratello Silvio Berlusconi del 26 luglio 2010 ( VIDEO, su CURRENT TV e ripresa da YOUTUBE) Parte I, Parte II, Parte III, Parte IV

Intervista a Gioele Magaldi su CURRENT TV Canale n.130 di SKY (3 AGOSTO 2010)
Intervista (dicembre 2010) a Gioele Magaldi su CURRENT TV Canale n.130 di SKY

Nonostante l’amplissimo risalto dato sul web e su altri media nazionali (giornali, radio, etc.) alle suddette Lettere Aperte, solo CURRENT TV, fra le televisioni italiane, se l’è sentita di correre il rischio di dare pubblicità alle scomodissime tesi del Fratello Magaldi, Leader di “Grande Oriente Democratico” (www.grandeoriente-democratico.com) e di “Democrazia Radical Popolare” (www.democraziaradicalpopolare.it ).
Anche di questo, evidentemente, CURRENT deve ora pagare il prezzo.
Ma a questo punto, non è escluso che, prima della chiusura di CURRENT TV il prossimo 31 luglio 2011, Gioele Magaldi non voglia pubblicare e commentare di nuovo su questa coraggiosa e insostituibile rete televisiva, una sua Lettera Aperta N°3 al Fratello Silvio Berlusconi.
E a giudicare dall’attuale Sunset Boulevard del Massone Piduista e “Pitreista” Presidente del Consiglio (tramonto cominciato proprio a partire dalle prime – profetiche - esternazioni di Magaldi e di Grande Oriente Democratico), riteniamo che una Lettera Aperta N°3 potrebbe costituire una sorta di definitiva eutanasia per il decadente berlusconismo italico…
Almeno quanto, da domani, la pubblicazione delle 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2011 in poi,  da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) sul sito www.democraziaradicalpopolare.it  costituirà l’inizio di un cammino teso a costituire un Nuovo-Centro-Sinistra di Governo, per un Neo-Risorgimento italiano.

La questione delle 10 Serie di Proposte… , però, è questione che riguarda D.R.P., Movimento politico d’opinione.
Noi di G.O.D., in quanto Massoni solleciti del benessere civile della Nazione e dei Landmarks che devono caratterizzare una democrazia liberale e pluralista, con il presente contributo DENUNCIAMO alla pubblica opinione il comportamento gravemente ILLIBERALE E CENSORIO (da una posizione di MONOPOLIO delle trasmissioni via satellite) di SKY ed esprimiamo piena e ferma SOLIDARIETA’ a CURRENT TV, per l’odioso trattamento che gli è stato riservato.

 

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@grandeoriente-democratico.com