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GOI: Scandalo e Vergogna a Trieste Parte 3 del 26 gennaio 2012. Il Neofascista e Neonazista Massone Gerardo Picardo presenterà il Convegno del Grande Oriente d’Italia del 28 gennaio 2012 e il Rappresentante della Comunità ebraica, Fratello Enzio Volli, intende lavarsene le mani?

 

 

 

 

Occorre portare rispetto alle persone anziane.
Tanto più se la persona anziana in questione è il Fratello Massone, quasi 90enne Gran Maestro Onorario del GOI e Rappresentante della Comunità ebraica di Trieste, Enzio Volli, da tantissime persone stimato e rispettato.
Anche Noi di Grande Oriente Democratico lo stimiamo e rispettiamo.
Ecco perché siamo sconcertati dalle dichiarazioni che avrebbe rilasciato al quotidiano IL PICCOLO di Trieste, così come riportate in

“I massoni e l’unità d’Italia. Festa a Trieste con ‘rissa’”, articolo del 25 gennaio 2012 by Silvio Maranzana per IL PICCOLO di Trieste, in versione pdf (clicca sopra per leggere).

Il Fratello Enzio Volli, Rappresentante della Comunità ebraica triestina, secondo quanto scrive Silvio Maranzana (autore dell’articolo citato), in riferimento alle nostre denunce relative alla scandalosa vicenda del Massone Neofascista e Neonazista Gerardo Picardo, Presentatore del Convegno GOI del 28 gennaio, avrebbe detto:

«Sono stato chiamato a fare una relazione – ha affermato ieri Volli – non so chi presenti il dibattito e non mi interessa. Di sicuro chi ha lanciato le accuse ha confuso due manifestazioni: quella del Giorno della memoria con il convegno del Goi»

Abbiamo sentito bene?
Stentiamo ancora a credere ai nostri occhi, leggendo, così come il giornalista Silvio Maranzana avrà avuto difficoltà a credere alle proprie orecchie.
Eh, no, caro Fratello Enzio Volli.
“Chi ha lanciato le accuse” non ha confuso un bel niente!
Il 27 gennaio, a Trieste come nel resto d’Italia, si celebra la GIORNATA DELLA MEMORIA.
Ma il 28 gennaio 2012, sempre a Trieste, il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ha organizzato un Convegno dal titolo “Un anelito di libertà, tra multiculturalità, multireligiosità e persecuzioni”, così come si legge chiaramente dal comunicato sottostante, pubblicato sul sito ufficiale del GOI (www.grandeoriente.it):

 

Roma 16 gennaio 2012

Unità d'Italia: a Trieste il convegno del Grande Oriente 'Un anelito di libertà tra multiculturalità, multireligiosità e persecuzioni'

Per un'Italia senza odio, che promuova dialogo e rispetto contro razzismo e violenza. Si terrà a Trieste sabato 28 gennaio, con inizio alle 16, presso il Centro Congressi Stazione Marittima Sala Saturnia, Molo Bersaglieri, il convegno del Grande Oriente d'Italia dal titolo 'Da Trieste un anelito di libertà tra multiculturalità, multireligiosità e persecuzioni'. L'evento si inserisce nell'ambito del programma delle celebrazioni del Grande Oriente d'Italia per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. "Il nostro Paese ha bisogno di messaggi etici e di nuovo impegno civile per l'oggi", sottolinea il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi.

Si partirà alle 16 con un omaggio alla Bandiera per proseguire con il saluto alle autorità presenti di Umberto Busolini, presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Friuli Venezia Giulia e l'introduzione ai lavori di Valerio Zanone, presidente del Comitato Scientifico del Grande Oriente per le celebrazioni dell'Unità d'Italia.

Alle 16,30 avrà inizio il Talk Show condotto dal giornalista Gerardo Picardo, che vedrà gli interventi di Claudio Bonvecchio, Università dell'Insubria Varese-Como, Dino Cofrancesco, Università di Genova, Santi Fedele, Università di Messina, Fulvio Salimbeni, Università di Udine ed Enzio Volli, Università di Trieste. Durante il talk show, l'attore Emanuele Montagna reciterà alcuni brani significativi sui temi dibattuti. A tracciare le conclusioni sarà il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi.


Roma, Villa il Vascello, 16 gennaio 2012

 

Il tema del Convegno, fissato non a caso proprio il giorno dopo la celebrazione del GIORNO DELLA MEMORIA, si riferisce appunto alle “persecuzioni” razziali subite dagli ebrei di tutta Europa durante quella che è stata definita la SHOAH o OLOCAUSTO.
Occorre portare rispetto alle persone anziane, come il 90enne Fratello Enzio Volli, Rappresentante della Comunità ebraica triestina.
E Noi di GOD glielo portiamo, insieme ad affetto fraterno e stima.
Ma occorre ancor di più portare rispetto a chi non ha potuto “invecchiare”, né arrivare a 90 anni, perché deportato, torturato e trucidato dai NAZI-FASCISTI durante la SHOAH, prima di poter vedere i propri capelli diventare bianchi e prima di poter generare e/o veder crescere figli e nipoti.
Perciò, Caro Fratello Enzio Volli, non è proprio ammissibile che tu dica:

“non so chi presenti il dibattito e non mi interessa”.

Ti deve interessare, invece, Caro Fratello Enzio Volli, che a presentare il dibattito del GOI del 28 gennaio 2012 sulle “persecuzioni razziali, la libertà, la multiculturalità e la multireligiosità” NON SIA un Neofascista e Neonazista come Gerardo Picardo.
Oppure, Caro Fratello Enzio Volli, pensi di poter impunemente fare la tua bella relazione, accanto a un uomo nato, cresciuto e consolidatosi (salvo gli ultimissimi anni di imboscamento e tentativo di dissimulazione/rimozione del suo passato alla corte di Gustavo Raffi) in quella temperie illiberale, monoculturale, monoreligiosa e ferocemente anti-semita e razzista, tipica degli epigoni nostalgici dell’era nazi-fascista?
Questa Tua eventuale “indifferenza o disinteresse” a chi presenta il dibattito, obolo salato pagato all’amicizia che magari ti lega a Gustavo Raffi, costituirebbe un’offesa mortale, scandalosa e vergognosa alla MEMORIA di tutti gli ebrei triestini, italiani ed europei trucidati durante la cosiddetta SHOAH.
Questa Tua eventuale “indifferenza o disinteresse”, Caro Fratello Enzio Volli e Cari Fratelli Massoni e Amici Ebrei triestini, lascerebbe un’onta imperitura sulla città di Trieste, sulla Comunità ebraica locale e sulla Libera Muratoria del Friuli-Venezia-Giulia.
La presentazione del dibattito del Convegno GOI del 28 gennaio 2012 da parte del Massone Neofascista e Neonazista Gerardo Picardo rappresenterebbe uno scandalo e una vergogna anche per tutta la Comunità ebraica italiana dinanzi al mondo, oltre che per le Istituzioni democratiche e repubblicane di Trieste, della Regione Friuli-Venezia-Giulia e dell’intera Nazione.
In questa prospettiva, Grande Oriente Democratico rivolge un APPELLO, prima che sia troppo tardi, affinché anche Valerio Zanone, Claudio Bonvecchio, Dino Cofrancesco, Santi Fedele, Fulvio Salimbeni, Umberto Busolini e tutti coloro che sono coinvolti nel citato evento del 28 gennaio 2012 a Trieste, impediscano che una inevitabile pagina di disonore, scandalo e vergogna incancellabile sia scritta dopodomani nella storia del Grande Oriente d’Italia e della città di Trieste.

Intanto, oltre al citato articolo de IL PICCOLO di Trieste (“I massoni e l’unità d’Italia. Festa a Trieste con ‘rissa’”, articolo del 25 gennaio 2012 by Silvio Maranzana per IL PICCOLO di Trieste, in versione pdf, clicca sopra per leggere), anche la Testata on-line “Quotidianamente.net” (www.quotidianamente.net) ha riportato la questione. Vedi in proposito:

“I massoni e l’unità d’Italia. Festa a Trieste con ‘rissa’”, articolo del 25 gennaio 2012 a cura della Redazione di “Quotidianamente.net” (clicca sopra per visionare).

E della cosa si è occupato anche “triesteprima.it” (www.triesteprima.it), quotidiano on-line di Trieste, con

“Da venerdì convegno massonico a Trieste; ma esplodono già le polemiche interne”, articolo del 25 gennaio 2012 by Michele Arena per il quotidiano triesteprima.it (clicca sopra per leggere)

Inoltre, ci è sembrato davvero in linea con la “geniale trovata” di far presentare un Convegno “sulle persecuzioni razziali, etc.” ad un Neofascista/Neonazista, l’accorgimento censorio e manipolatorio  (in perfetto stile MINCULPOP fascista) della Redazione del sito ufficiale del GOI, www.grandeoriente.it di riportare, nella Sezione Rassegna Stampa, due “collaterali” articoli relativi al GOI apparsi ieri su IL PICCOLO di Trieste, ma non il pezzo principale

“I massoni e l’unità d’Italia. Festa a Trieste con ‘rissa’”, articolo del 25 gennaio 2012 by Silvio Maranzana per IL PICCOLO di Trieste, in versione pdf (clicca sopra per leggere),

in quanto quest’ultimo, pur essendo alquanto sobrio e moderato, non deve essere piaciuto a chi - come Raffi e Camerati - è abituato a veicolare soltanto articoli incensatori, parrocchiali e acritici.
Alla faccia della Massoneria in salsa retorica raffiana, presentata come Scuola di Pensiero libero, critico, dissenziente e anti-conformista… Qui siamo persino alla censura di paludate cronache che abbiano il torto di non essere totalmente asservite alle logiche autoreferenziali e auto-celebrative imposte dal Gran Mistificatore di Bagnacavallo.
Complimenti vivissimi per la bella figura di m…, anche dinanzi alla stampa locale.

Per chi invece volesse ripercorrere il percorso di analisi e denuncia ad opera di Grande Oriente Democratico, che ha condotto alla opportuna attenzione sulla vicenda da parte dei media triestini, rinviamo a

GOI: Scandalo e Vergogna a Trieste. A presentare e a condurre il Convegno del Grande Oriente d'Italia del 28 gennaio 2012 (il 27 è IL GIORNO DELLA MEMORIA, istituito per ricordare le persecuzioni nazi-fasciste degli ebrei), dal titolo "Da Trieste un Anelito di Libertà tra Multiculturalità, Multireligiosità e Persecuzioni", sarà il Neo-Fascista e Neo-Nazista Gerardo Picardo. Grande Oriente Democratico auspica che il Fratello Enzio Volli (Gran Maestro Onorario GOI e Rappresentante della Comunità ebraica triestina) pretenda un altro moderatore per tale evento o faccia saltare la manifestazione. Gustavo Raffi stavolta l'ha fatta grossa, ricoprendo di fango e letame l'onorabilità del GOI di Palazzo Giustiniani. (clicca sopra per leggere)

a

Ancora sul Convegno a Trieste del Grande Oriente d'Italia ("contro persecuzioni, razzismo e violenza") del 28 gennaio 2012, presentato dal Neofasista e Neonazista Gerardo Picardo. Il Fratello Enzio Volli, Gran Maestro Onorario del GOI e Rappresentante della Comunità ebraica triestina chieda chiarimenti e un altro presentatore al posto di Picardo (clicca sopra per leggere)

e a

GOI: Scandalo e Vergogna a Trieste Parte 2. Ultimissimi aggiornamenti del 24 gennaio 2012. Pare che il Neofascista e Neonazista Massone Gerardo Picardo sia stato defenestrato quale presentatore del Convegno sulle "persecuzioni razziali, etc."del 28 gennaio 2012. Ma GOD non si fida e l'opinione pubblica esige in proposito una nota ufficiale del Grande Oriente d'Italia (clicca sopra per leggere)

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)

[ Articolo del 26 gennaio 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@grandeoriente-democratico.com