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GOI: Scandalo e Vergogna a Trieste Parte 2. Ultimissimi aggiornamenti del 24 gennaio 2012. Pare che il Neofascista e Neonazista Massone Gerardo Picardo sia stato defenestrato quale presentatore del Convegno sulle “persecuzioni razziali, etc.” del 28 gennaio 2012. Ma GOD non si fida e l’opinione pubblica esige in proposito una nota ufficiale del Grande Oriente d’Italia.

 

 

 

 

La questione è quella giù da Noi evocata in

GOI: Scandalo e Vergogna a Trieste. A presentare e a condurre il Convegno del Grande Oriente d'Italia del 28 gennaio 2012 (il 27 è IL GIORNO DELLA MEMORIA, istituito per ricordare le persecuzioni nazi-fasciste degli ebrei), dal titolo "Da Trieste un Anelito di Libertà tra Multiculturalità, Multireligiosità e Persecuzioni", sarà il Neo-Fascista e Neo-Nazista Gerardo Picardo. Grande Oriente Democratico auspica che il Fratello Enzio Volli (Gran Maestro Onorario GOI e Rappresentante della Comunità ebraica triestina) pretenda un altro moderatore per tale evento o faccia saltare la manifestazione. Gustavo Raffi stavolta l'ha fatta grossa, ricoprendo di fango e letame l'onorabilità del GOI di Palazzo Giustiniani. (clicca sopra per leggere),

e in

Ancora sul Convegno a Trieste del Grande Oriente d'Italia ("contro persecuzioni, razzismo e violenza") del 28 gennaio 2012, presentato dal Neofasista e Neonazista Gerardo Picardo. Il Fratello Enzio Volli, Gran Maestro Onorario del GOI e Rappresentante della Comunità ebraica triestina chieda chiarimenti e un altro presentatore al posto di Picardo (clicca sopra per leggere),

ripresa anche dal sito ufficiale della “Agenzia di Stampa Massonica Italiana” (www.agenziamassonica.org ), sotto il titolo
GOI: Scandalo e Vergogna a Trieste, by Agenzia di Stampa Massonica italiana del 22 gennaio 2012 (clicca sopra per visionare).

La sera di ieri, 23 gennaio 2012, il nostro leader, Fratello Gioele Magaldi, riceveva da un amico la seguente mail:

“Ciao Gioele, come stai? Beh, non so proprio dirti se sia stato grazie a te e alle tue conoscenze oppure grazie a me e alle mie, oppure, chi lo sa, entrambi, tant'è che il nostro Picardo è stato rispedito a casa. Erano già dieci giorni che premevo con i triestini e poi ho letto qualche giorno fa il tuo comunicato e alla fine avevo inviato una lettera vigorosa a Volli che mi ha risposto poco fa balbettando rassicurandomi sul fatto che è stato sostituito (e attribuendone la responsabilità a Raffi e chiamandosene fuori).

a bientot!

XXXX

 

Orbene, ci auguriamo, come l’amico e corrispondente del Fratello Magaldi annuncia, che effettivamente il Neofascista e Neonazista Massone Gerardo Picardo (curatore del libro firmato da Gustavo Raffi, In nome dell’uomo. Dal Risorgimento alla Modernità, il ruolo del Grande Oriente nell’Italia unita, Mursia Editore, un capolavoro di retorica fasulla e inconsistente nella sostanza, quanto altisonante nelle chiacchiere, per di più curato da un Massone Neofascista) sia stato “rispedito a casa” e che a presentare il Convegno del GOI del 28 gennaio 2012 sia una persona di tutt’altra storia, e di salde convinzioni democratiche, liberali, anti-fasciste e anti-razziste.
L’interlocutore del Magaldi gli comunica che a rassicurarlo in questo senso (la necessaria “defenestrazione” del Picardo) sarebbe stato lo stesso Fratello Enzio Volli, Gran Maestro Onorario del GOI e Rappresentante della Comunità ebraica triestina, il quale avrebbe

“risposto poco fa balbettando rassicurandomi sul fatto che è stato sostituito (e attribuendone la responsabilità a Raffi e chiamandosene fuori)”.

Bene, anzi benissimo, se le cose stanno così.
In effetti, sulla responsabilità di Gustavo Raffi, illegittimo Gran Maestro del GOI, non avevamo dubbi. Del resto, per ragioni misteriose, Raffi pare non voler/poter fare a meno del suo portavoce Neofascista e Neonazista Gerardo Picardo in nessuna occasione, tanto da fargli addirittura curare il suo libro In nome dell’uomo, esponendo così la Massoneria di Palazzo Giustiniani a imperituro fango e disonore (con qualche schizzo anche per il Sottosegretario Paolo Peluffo, coinvolto nello stesso libro curato da Picardo) non appena l’opinione pubblica, visionando il libro e scoprendo vita pubblica e frequentazioni del Picardo, si accorgerà che dal tempo della famigerata Loggia P2 nulla è cambiato in termini di connivenza tra alcuni massoni di vertice e personaggi della destra neofascista.

Molto bene, se Picardo è stato davvero sostituito nella presentazione di un Convegno, quello del 28 gennaio del GOI a Trieste, che non si limita a celebrare i 150 anni dell’Unità ma, significativamente, 24 ore dopo IL GIORNO DELLA MEMORIA per la SHOAH, celebrato il 27 gennaio, viene titolato così nel Comunicato visibile sul sito www.grandeoriente.it :

“Unità d'Italia: a Trieste il convegno del Grande Oriente 'Un anelito di libertà tra multiculturalità, multireligiosità e persecuzioni”.

Peccato però che, sullo stesso sito ufficiale del Grande Oriente d’Italia (www.grandeoriente.it), nel comunicato relativo, ancora fino a poco fa (24 gennaio 2012) si continuava ad indicare sempre il Neofascista e Neonazista Massone Gerardo Picardo quale Conduttore dell’evento.
Si legga dalla Sezione “Comunicati” del sito www.grandeoriente.it :

 

Roma 16 gennaio 2012

Unità d'Italia: a Trieste il convegno del Grande Oriente 'Un anelito di libertà tra multiculturalità, multireligiosità e persecuzioni'

Per un'Italia senza odio, che promuova dialogo e rispetto contro razzismo e violenza. Si terrà a Trieste sabato 28 gennaio, con inizio alle 16, presso il Centro Congressi Stazione Marittima Sala Saturnia, Molo Bersaglieri, il convegno del Grande Oriente d'Italia dal titolo 'Da Trieste un anelito di libertà tra multiculturalità, multireligiosità e persecuzioni'. L'evento si inserisce nell'ambito del programma delle celebrazioni del Grande Oriente d'Italia per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. "Il nostro Paese ha bisogno di messaggi etici e di nuovo impegno civile per l'oggi", sottolinea il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi.

Si partirà alle 16 con un omaggio alla Bandiera per proseguire con il saluto alle autorità presenti di Umberto Busolini, presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Friuli Venezia Giulia e l'introduzione ai lavori di Valerio Zanone, presidente del Comitato Scientifico del Grande Oriente per le celebrazioni dell'Unità d'Italia.

Alle 16,30 avrà inizio il Talk Show condotto dal giornalista Gerardo Picardo, che vedrà gli interventi di Claudio Bonvecchio, Università dell'Insubria Varese-Como, Dino Cofrancesco, Università di Genova, Santi Fedele, Università di Messina, Fulvio Salimbeni, Università di Udine ed Enzio Volli, Università di Trieste. Durante il talk show, l'attore Emanuele Montagna reciterà alcuni brani significativi sui temi dibattuti. A tracciare le conclusioni sarà il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi.


Roma, Villa il Vascello, 16 gennaio 2012

 

E poi dalla Sezione “Eventi e News”:

 

150esimo dell'Unità d'Italia

Trieste 28 gennaio 2012

Da Trieste un anelito di libertà. Convegno del Grande Oriente per il 150esimo dell'Unità d'Italia

Nel 2012 il Grande Oriente d'Italia continua a onorare il 150esimo anniversario dell'Unità nazionale in linea con le celebrazioni della Repubblica italiana. Il nuovo appuntamento è il 28 gennaio a Trieste con il talk show "Da Trieste un anelito di libertà tra multiculturalità, multireligiosità e persecuzioni".
Dalle ore 16:00, specialisti e accademici illustri si confronteranno nella Sala Saturnia del Centro Congressi della Stazione Marittima (Molo dei Bersaglieri 3) su temi odierni come multiculturalità e multireligiosità - da sempre alimento della realtà locale – inquadrati anche sul piano storico della regione. Si parlerà della particolare situazione geopolitica, della tragedia delle foibe, dell'esodo istriano e dell'irredentismo triestino con riferimento anche alla Libera Muratoria.
Porteranno contributi: i Gran Maestri Onorari Santi Fedele (Ordinario di Storia Contemporanea nell'Università di Messina) ed Enzio Volli (avvocato e libero docente nell'Università di Trieste), il Grande Ufficiale Claudio Bonvecchio (Ordinario di Filosofia delle Scienze Sociali nell'Università Insubria di Varese), Dino Cofrancesco (Ordinario di Storia della Filosofia Politica nell'Università di Genova), Fulvio Salimbeni (docente di Storia Contemporanea nell'Università di Udine). Valerio Zanone, presidente del Comitato delle celebrazioni del Grande Oriente d'Italia per il 150° dell'Unità nazionale, introdurrà i lavori che saranno moderati dal giornalista Gerardo Picardo. Le conclusioni saranno a cura del Gran Maestro Gustavo Raffi.
Nel corso della serata, l'artista Emanuele Montagna reciterà brani di grandi autori sui temi del convegno.
L'iniziativa è inserita nel programma ufficiale del Comitato Interministeriale per le celebrazioni per il 150esimo indette dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

In mattinata, alle ore 12, il Caffè Tommaseo di Trieste (Riva Tre Novembre, 5) ospiterà la presentazione del libro del Gran Maestro "In nome dell'Uomo". Condurrà lo storico Fulvio Salimbeni. Anche questo incontro è aperto al pubblico.

Info su programma e soggiorno a Trieste: eventi@goifriuliveneziagiulia.it

 

Insomma, Grande Oriente Democratico non si fida affatto delle condotte subdole e ambigue di Gustavo Raffi & Camerati, pertanto, finché non vi sia una nota ufficiale da parte del GOI che annunci quale presentatore/conduttore/moderatore prenderà il posto del Neofascista e Neonazista Gerardo Picardo (e finché costui sarà ancora indicato come conduttore/moderatore ufficiale), Noi non desisteremo dalla denuncia all’opinione pubblica (massonica e profana) di questa vergognosa e scandalosa vicenda.

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO

[ Articolo del 24 gennaio 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@grandeoriente-democratico.com