GOD diffida Rosy Bindi e la Commissione antimafia dal proseguire nella caccia alle streghe contro i massoni ‘peones’ delle Comunioni ordinarie e invita piuttosto ad indagare i livelli massonici sovranazionali neoaristocratici, che hanno devastato e devastano l’interesse pubblico e popolare mediante leggi costituzionali nefaste e attività bancarie verminose
Boaz Content Banner Jachin

 

GOD diffida Rosy Bindi e la Commissione antimafia dal proseguire nella caccia alle streghe contro i massoni ‘peones’ delle Comunioni ordinarie e invita piuttosto ad indagare i livelli massonici sovranazionali neoaristocratici, che hanno devastato e devastano l’interesse pubblico e popolare mediante leggi costituzionali nefaste e attività bancarie verminose

 

 

 

Inauguriamo, con l’intervento di oggi, un lungo percorso di demistificazione e di pedagogia civica e storico-critica, che serva ad illuminare ed emendare la peculiare insipienza culturale, sul tema “massoni e massoneria”, che pervade tanto alcuni (per fortuna non tutti) organi istituzionali della Repubblica italiana, quanto gran parte degli operatori mediatici e il sentire popolare italico in genere, senza grosse soluzioni di continuità, a partire dal Ventennio fascista e sino ad oggi.
Come già spiegato mirabilmente in alcune pagine di “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, Chiarelettere, Milano 2014 e in diverse interviste dal nostro Gran Maestro Gioele Magaldi, esistono precise ragioni storiche in virtù delle quali, in Italia, la Libera Muratoria ‘ufficiale’ (che pure ha creato la nazione italiana nelle sue forme costituzionali, laiche, parlamentari e liberal-democratiche-socialiste) è da quasi un secolo oggetto di demonizzazione pubblica.
Ma, attenzione, dal Fascismo in poi, viene demonizzata la Massoneria che si mostra pubblicamente e che ufficialmente dà mostra di sé, dichiarandosi incardinata nei tradizionali valori egualitari, fraterni e social-liberali e che si presenta strutturata in Comunioni/Obbedienze (federazioni di logge) palesi, che nulla hanno di ‘segreto’.
E la demonizzazione, al vertice dei suoi mandanti, è voluta e perseguita proprio da massoni apolidi e sovranazionali che si riuniscono in consessi (questi si) segretati e occultati ai non addetti ai lavori: gli stessi gruppi in grembiulino che alimentano- con paradossale spregiudicatezza- il complottismo paranoide contro associazioni paramassoniche mondialiste.
Il fine di questi mandanti è il medesimo, tanto a livello nazionale che internazionale.
Se a livello globale complottisti/cospirazionisti vengono indotti a scagliarsi contro le varie associazioni paramassoniche come Bohemian Club, RIIA, CFR, Trilateral Commission, Bilderberg Group, ecc., ciò costituirà un perfetto parafulmine in grado di distogliere lo sguardo dai veri ‘players’ della società globale, cioè le Ur-Lodges: logge massoniche sovranazionali che, nella loro versione progressista hanno accompagnato e difeso per secoli democrazia e diritti universali dell’uomo e del cittadino, mentre nella loro versione conservatrice/reazionaria (egemone da circa quattro decenni) hanno intrapreso un progetto di involuzione antidemocratica del globo terracqueo.
Indurre alla demonizzazione di tutto sommato innocue (in sé e per sé) associazioni mondialiste, su scala nazionale e locale si traduce nella caccia alle streghe verso i massoni ‘peones’ e di scarso peso specifico che abitano le Comunioni/Obbedienze ordinarie.
Il modus cogitandi e operandi è lo stesso: se l’immaginario collettivo viene indotto a preoccuparsi, a livello mondiale, delle ‘chiacchiere  e dei filosofemi’ prodotti in seno a BC, RIIA, CFR, TC, BG, ecc. e a livello nazionale, specie italiano, viene indotto a paventare eventuali (e aleatorie) connessioni tra mafia, ndrangheta, camorra e massoneria, sarà per conseguenza opportunamente distolto da qualunque analisi seria sulle incisive operazioni globali che determinate Ur-Lodges, mediante i propri proconsoli locali, portano a compimento nel proprio interesse e a danno delle collettività regionali, nazionali e continentali.
La vostra mente inizia a schiarirsi, cari Rosy Bindi, Claudio Fava, Davide Mattiello e altri membri della Commissione Antimafia?
E si schiarisce anche la vostra, caro Sostituto Procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, caro avvocato Fabio Repici, cara giornalista Alessia Candito, caro ‘studioso’ Isaia Sales e cari, consimili, novelli ‘inquisitori’ antimassonici?
Iniziate a comprendere, egregi signori, che se non siete in mala fede (e noi siamo certi che non lo siate), siete però l’ultimo anello di una catena che, al suo vertice, consta proprio di consessi supermassonici interessati al fatto che voi proseguiate con veemenza la vostra ‘caccia alle streghe’ contro entità latomistiche ‘innocue e inoffensive’, prescelte come parafulmine in grado di deviare e distogliere l’attenzione generale da ben altri scenari e giochi di potere?
Se ancora non comprendete bene il senso della nostra narrazione, ve la faremo comprendere in termini reiterati e minuziosi, tali da poter essere assimilati anche da menti fanciulle e poco aduse all’esercizio critico della ragione e a quello culturale della storia.
Citeremo a vostro beneficio ampi stralci del libro “Massoni”, limpidamente esplicativi sul punto; ripartiremo anche dall’intervista rilasciata al Corriere della Sera il 20 gennaio 2017 dal nostro Gran Maestro Gioele Magaldi (e offriremo sia la versione pubblicata che quella integrale, non pubblicata…); vi inviteremo a considerare che, mentre la Commissione Antimafia si gingilla con il sequestro degli elenchi degli iscritti al GOI, alla GLI, alla GLRI, ecc., nessun organo inquirente dello Stato si è preoccupato di dare riscontro alle interpellanze di diversi parlamentari del M5S (senatrice Laura Bottici in testa) a proposito della filiera supermassonica che, mediante i massoni neoaristocratici Giorgio Napolitano e Mario Monti, ha imposto all’Italia il capestro del pareggio di bilancio costituzionale e delle altre nefaste norme del Fiscal Compact; vi suggeriremo di guardare dalle parti dei massoni oligarchici Anna Maria Tarantola e Mario Draghi, per capire come sia stato possibile che Bankitalia chiudesse tutti e due gli occhi sulle spregiudicate scorribande finanziarie compiute all’interno del Monte dei Paschi di Siena…
Ma, state tranquilli, faremo tutto con calma e con metodo limpidamente esplicativo.
Il clima attuale (che si ripete periodicamente, in Italia, ogni volta che si intenda sviare l’attenzione da trame latomistiche sovranazionali di ben altro spessore pernicioso) di caccia alle streghe contro i massoni ‘peones’ delle Comunioni latomistiche italiche è quello che si registra chiarissimamente in documenti giornalistici come i seguenti:

“Mafia e massoneria, proposta per rafforzare la Legge Anselmi: ‘No a dipendenti pubblici nelle logge’”, articolo di Elena Ciccarello pubblicato il 23 febbraio su Il Fatto Quotidiano (clicca per leggere)

“L’antimafia fa sequestrare gli elenchi degli iscritti alle logge massoniche”, articolo di Roberto Galullo pubblicato il 1 marzo su Il Sole 24 Ore” (clicca per leggere)

Ebbene, anche sulle questioni evocate in questi articoli, daremo ampi riscontri ‘esegetici’, utili ad inquadrare correttamente l’operazione clamorosa di ‘depistaggio’- rispetto alle vere centrali di un potere massonico contro-iniziatico che ammorba sia l’Italia che l’Europa- di cui si sta rendendo inconsapevolmente complice la Commissione Antimafia contingentemente presieduta da Rosy Bindi, con tutta una coorte di eterodiretti- loro malgrado- avvocati, magistrati, intellettuali e giornalisti, che di storia della Massoneria e di storia della Contemporaneità hanno studiato e compreso poco o nulla.
Chi siamo noi, per compiere questa opera di ‘demistificazione’ e di chiarificazione storico-critica, socio-antropologica e politologica?
Noi d GOD non siamo una Comunione/Obbedienza massonica, con degli elenchi di iscritti da poter sequestrare…
E non siamo neanche un bersaglio di comodo da poter demonizzare e intimidire a vostro piacimento, cari neo-inquisitori inconsapevoli e cari, consapevolissimi, fratelli e sorelle (contro-iniziati) mandanti di questa ennesima caccia alle streghe paradossale e cinica…
Quello che siamo, è ampiamente spiegato in

Che cosa è stato, che cos’è e cosa fa il GOD?(clicca per leggere),

un link facilmente consultabile sulla Home Page (a destra) del nostro sito ufficiale www.grandeoriente-democratico.com.

Alla prossima puntata esplicativa…

PS: esortiamo inoltre alla lettura di:

Seminario esoterico e massonico con i Fratelli Gioele Magaldi e Pierluigi Winkler, a Roma, in prossimità dell’ Equinozio di Primavera: domenica 19 marzo al Teatro Petrolini

LE SORELLE E I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)

[ Articolo del 17 marzo 2017 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@grandeoriente-democratico.com