17 marzo 1981 - 17 marzo 2014. Nel trentatreesimo anniversario dello Scandalo P2
Boaz Content Banner Jachin

 

17 marzo 1981 - 17 marzo 2014. Nel trentatreesimo anniversario dello Scandalo P2, GOD invita i media a riflettere sul fatto che il famigerato Piano di Rinascita Democratica piduista non era altro che la declinazione italiana dei contenuti di “The Crisis of Democracy”

 

 

 

 

Il 17 marzo 1981 veniva inaugurato il cosiddetto “Scandalo P2”, con la perquisizione di Villa Wanda ad Arezzo e la scoperta di una Lista (incompleta) di piduisti.
Fiumi di parole (spesso al vento) sono state spese sull’argomento, e non intendiamo tornare in questa sede su fatti alquanto noti e stranoti.
Piuttosto, nel momento stesso in cui l’Unione Europea e l’Occidente nel suo insieme sono coinvolti in un epocale processo di involuzione oligarchica e anti-democratica della governance, secondo i dettami e gli auspici espressi magistralmente in un testo come “The Crisis of Democracy” (vergato nel 1975 ad opera dei massoni conservatori ed elitari Samuel Huntington, Michel Crozier, Joji Watanuki, su invito della associazione paramassonica Trilateral Commission), non sarà male segnalare ai media - poco attrezzati e alfabetizzati su tali questioni - che lo stesso Piano di Rinascita Democratica (1976) trovato nel 1982 in possesso di Maria Grazia Gelli, altro non era se non la declinazione italiana dei principi generali enunciati in “La Crisi della Democrazia”.
Principi che, come constatato di recente anche nel servizio sul Fratello Magaldi per la trasmissione “La Gabbia” su La7 (vedi DOSSIER "LA GABBIA" DI GIANLUIGI PARAGONE SU LA7. Un clamoroso e subdolo laboratorio di censure, mistificazioni e manipolazioni dell'opinione pubblica, clicca per leggere), sono stati ribaditi in questi ultimi anni e mesi anche dai massimi vertici di alcune private istituzioni bancarie e finanziarie, le quali spadroneggiano attualmente sulle nazioni occidentali e ne ispirano dall’alto le politiche economiche e sociali, oltre che, in alcuni casi, perfino le riforme costituzionali.

Così, abbiamo voluto semplicemente gettare qualche mollica di pane ad uso degli operatori mediatici più attenti, onesti e perspicaci…
Anche per far comprendere che la P2 e altri consessi massonici di cui si è cianciato tanto in Italia hanno rappresentato (e, quelli tuttora in auge, rappresentano) un livello di incidenza sulla politica, la società e l’economia peninsulare infinitamente più blando di quello incarnato dalle grandi aristocrazie massoniche raggruppate in UR-LODGES sovranazionali, le stesse che hanno dato vita a società paramassoniche come il RIIA, il CFR, la Mont Pelerin Society, il Bilderberg Group, la Trilateral Commission, il Bruegel, etc.

 

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)

[ Articolo del 15-18 marzo 2014 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@grandeoriente-democratico.com